martedì 24 febbraio 2009

Il mio sorriso non è finto come...



Domattina spiegherò meglio. ;D Il tempo di riprendermi da tutto e ritornare al mio solito pessimismo.

Bella giornata questo 24 Febbraio!

Music on air: Zzz...

domenica 22 febbraio 2009

Pareri concordi



Da premettere che i baci perugina mi hanno sempre fatto schifo, ma quelle rare volte che ho visto consumarne da coppiette felici tittititti-puccipucci, ho sempre fatto lo stesso giochetto scritto da JohnLooker!

Ah, la frase del bacio continua così: "Poi si è messo a piovere."

Music on air: Ligabue - Quella che non sei

sabato 21 febbraio 2009

Life is a dreaming of...


Non ho scelto questa immagine perché adesso sto preparando Microbiologia e poi, subito dopo aver ottimizzato la mia vita, mi scatenerò di nuovo con Igiene.

Non ho scelto questa immagine perché più vado avanti e più il mio Mondo si restringe attorno al mio sempre più largo girovita.

E non l'ho scelta per tanti altri motivi reputati normali per voi, Massa Ipocritica che non siete altro.

E' che tutto sommato mi ispira. Mi piace. Molto di più di quel che sono costretto a vedere e sentire quotidianamente. Questo è il metaforico cesso di cui parlavo nello scorso post.

E questi sono i risultati.
Prevedibile, no?

Intanto che la situazione migliori (sarò stupido, ma credo che tutto finirà prima o poi) torno a drogarmi di musica 'ché sono povero e quel pusher m'ha detto checc'ècrisi!

Music on air: Ranucci & Pelusi pres Promiseland - (To) Be Free

venerdì 20 febbraio 2009

Considerazioni post periodo andato malissimo


Hai mai realizzato di essere diventato tutto quello che hai sempre odiato?
E magari per farlo hai gettato nel metaforico cesso un sacco di Uniche Occasioni?
Si?

Beh, son soddisfazioni...




Comunque sia spesso penso di averla avuta io la depressione post-parto.
E' che non passa, quello è il cazzo che mi frega...

Tranquillo: faccio così, ma poi mi passa.





Mah, speriamo.



Music on air:
Neri per caso ft Mario Biondi - What a fool believes

mercoledì 18 febbraio 2009

Lesson uan


Joe Chip iniziò così:

"l'Eca non è mai old qui su Enkey, perchè è illegale. Ma già che ne parliamo: non è che c'è qualche schifezza chimica che permette di mangiare come un porco senza il rischio di ingrassare?"

E io risposi sagacemente:

"Schifezze chimiche possono essere anche virus e batteri che stimolano un bel po' di cacarella! ;)
Purtroppo non esiste nulla di legale e che non arrechi rischi permanenti alla salute!"

Come reply Joe ebbe a malapena il coraggio di citare qualcosa di malapena legale.

"e cheppalle. Le anfetamine. Ne parlano un gran bene :)"

E qui scambio di battute tra il Vostro e Joe Chip divise in due parti. Adoro i newsgroup.

"Senti, ti confesso di averci avuto a che fare per vie traverse e la mia conclusione è che la spesa non vale l'impresa. I soldi e i rischi possono benissimo essere sostituiti con un semestrale in piscina. E onestamente da quando piscineggio (premettendo che non sono affatto goloso di dolci) mangio che cacchio voglio."

"e poi ci sono fighe in costume tutto l'anno". See see... lo ripeto ogni volta che prendo la stoica decisione di iscrivermi. Ma poi la pigrizia la vince.

"Lì non c'è roba chimica che tenga. Magari un po' di ormoni della forza di volontà. O assumere pillole di Lindocul..."

Quasi mi ammiro per queste frase!

"Imho la soluzione è stata la piscina: ho ottenuto risultati di dimagrimento in 3 mesi che manco in 6 anni di palestra. Purtroppo è così: o corri o nuoti. Di correre non posso, quindi..."

Ho amici che non fanno un cazzo di attività fisica, si ingozzano come porci bulimici e non prendono chili.Voglio il loro fottutissimo metabolismo!

E iniziò la prima lezione internettiana del Vostro Futuro Docente di dietistica (tempo ci vuole...)

"Ok, ora mi scateno e riscrivo quello che ho scritto tempo fa: sono anche un laureando in dietistica. ^___^
Questi tipi che si ingozzano e non fanno niente non esistono. In realtà ci sono diverse spiegazioni.
  1. Inconsapevolmente fa la dieta del guerriero.
  2. Metabolismo alto: devi averlo facendo molta attività fisica. Che sia sbattersi e stressarsi tutta la santa giornata o praticare uno sport la differenza è poca in questo caso. Ci sono soggetti che non stanno mai fermi, si muovono sempre anche quando non dovrebbero. Queste sono tutte calorie bruciate in più rispetto a noi che quando ci sediamo riusciamo a restare piuttosto fermi.
  3. Il numero delle cellule adipose viene fissato all'incirca intorno all'adolescenza. Quindi se questi soggetti sono rimasti pressoché magri per tutta la loro adolescenza sarà molto probabile che da adulti non potranno ingrassare più di tanto. Il numero di cellule adipose è praticamente fisso.
Quando un ciccione dimagrisce semplicemente le "svuota". Ecco perché per lui riacquistare peso sarà una sciocchezza se ricomincerà con il vecchio stile di vita.

Inoltre chi è rimasto magro per l'adolescenza ha ormai introiettato in sé una dieta che lo mantiene tale. Se mangerà schifezze come macdonald et similia o alcool in quantità esorbitanti magari lo farà una volta la settimana, massimo due. Ma i restanti 5-6 righerà dritto, pochi cazzi.

Ultimo appunto: non avendo cellule adipose dove stoccare la merda e non seguendo una dieta decente sarà molto molto probabile che il loro colesterolo nel sangue sia alle stelle (dovrà pur andare da qualche parte).

Questo appunto non serve ad una ceppa, però è sempre bello saperlo che gente del genere schiatterà per la sua forma fisica! ;)

E qui si conlude la Lesson Uan. Alla prossima!

Music on air: Inno alla Gioia

martedì 17 febbraio 2009

Internet è stata inventata troppo tardi!

I like pie

E meno male.

Ma dopo bukkake il bimbo parla di un "punching donkey"...?

Svelatemi l'arcano
senza utilizzar il santo consiglio delle due dita nell'...

Ps: l'ho capito da solo! ^_____^

Music on air: Ascolto gli utili consigli regalati a Billy

lunedì 16 febbraio 2009

Quel libro che voglio scrivere



Non ti è mai venuto in mente di smetterla di affannarti, di rimanere a galla in quell'acqua salmastra che è la tua vita e di metterti comodo su un materassino gonfiabile da piscina, magari di quelli colorati con la tendina per il sole? Magari vincendo tanti soldi da non sapere come spenderli in questa vita? L'hai fatto, lo so.
C'è chi tira calci ad un pallone cucito da bambini nati vecchi, chi dà i numeri e li azzecca o chi fotte il prossimo senza regalare orgasmi. Io non voglio fare nessuna di queste cose: io voglio fare i soldi scrivendo un libro.

Music on air: The cure - To wish impossible things (Piano Version)

Uno di quelli che parlano di quelle città che quando non sei in grado di abbandonarle è la cosa che desideri di più e poi quando te ne vai, quando arrivi nella grande città e vedi finalmente quello che avevi solo immaginato o sentito, ci vuoi tornare. Per farti capire che siamo sempre insoddisfatti e non c'è un luogo che ci renda felici per quello che è. Siamo stati rinchiusi in noi stessi alla nascita. Facci caso: dipende dalla fortuna o dal caso se siamo felici quando ci troviamo a passeggiare tra quello stradone o in quella viuzza, in quella piazza gremita di varia umanità o a quel divano davanti la tv spenta. Spenta perché vuoi leggere quel libro che ti racconta storie che ti fanno capire subdolamente che tu vuoi sempre di più dalla vita. Forse perché di vita da vivere ce n'è sempre di meno. Devi compensare in qualche modo, ecco il segreto. Più vai avanti e più non ti basta. Tutto deve rimanere in equilibrio, altrimenti si cade nel fondo dell'Abisso. O burrone o crepaccio o come hai imparato a chiamarlo. Non importa come lo chiami. Si trova proprio fuori da quelle cittadine da cui scappa la gente che sogna. Non c'è erba verde, non ci sono sassi dalle strane forme, del terreno ricco di buche piene di animali. E' tutto uno schifo da questa parte e l'altra parte non la vedi, ma è talmente lontana che pensi che "Dai, non può essere come qui!" e cerchi una strada, un ponte o una corda per arrivare dall'altra parte. Sei come tutti noi, figli di generazioni di virus che hanno abusato di tutti i passaggi e adesso rimangono solo fili che congiungono l'inizio e la fine: vai un po' più là 'ché il filo giallo è della ragazzina che è nata una decina di minuti prima di te. A te tocca quello lì, un po' isolato dagli altri.

"E poggi il piede, rimani lì sul filo a fare l'equilibrista senza averne mai visto uno vero da vicino. Procedi a passi, nel buio, col sole che dovrebbe sorgere mostrandoti l'alba. Seee... Intanto che attendi capisci che ogni tanto qualcuno impara che bisogna pur fermarsi, almeno quando piove. Altri procedono spediti, se ne fottono dei consigli che arrivano dall'altra sponda e finiscono giù. E senti le loro grida confondersi nel vento che sale gelido, nei suoi ululati e in quello che corre contrario a te. Questo è il più bastardo di tutti perché prima di arrivare a tagliarti la faccia si è ripassato tutti i vari campi concimati del circondario e ha fatto cadere bidoni interi di immondizia. E' tanto forte che tutto quello che è stato usato e gettato via da quelli venuti prima di te arriva a schiaffeggiarti, a scuoterti, a romperti l'anima e a farti venire i cinque minuti. Attento quando sorridi, potresti vedere riempito il sorriso con qualcosa di sgradevole. Il buio ti guarda e lo sa che sei ancora lì che cerchi di andare avanti con quel foglio di giornale attaccato alla faccia, con gli occhietti miopi che si ritrovano scritte curiose a due millimetri dalle iridi impotenti. Il vento ti spinge sempre più vicino quel foglio: non vedi niente, ma annusi un po' e tene accorgi: conservava l'assorbente e il preservativo gettati la sera prima da quella coppia. Le relique del loro amore. Ti farà male solo pensarci e arrivati a questo punto la prima volta è uno scossone, ma la seconda ti fa scivolare da quel filo, eppure ti ritrovi, appena in tempo. Alla terza ti consoli mentendoti che ti stai abituando a sorbirti quel ceffone puzzolente sulla faccia. Sopra quell'abisso non c'è abitudine che tenga. Tieni i denti stretti, le labbra serrate, la pazienza al limite e quei famosi cinque minuti che durano da ore, giorni, settimane..."

Manco te lo scrivo su quel libro che voglio veder pubblicato. Eppure lo capirai, lo intuirai da qualche frase banale solo in apparenza e messa lì, in cui c'è scritto qualcosa che già sapevi benissimo, nascosta da qualche parte, tra la tua memoria e la tua coscienza. Quel tipo di frasi che ti fanno accendere la lampadina in quel buio sul filo. Frasi che descrivono il te del momento. Milioni e miliardi di frasi per descrivere ogni attimo su quel filo. Aforismi vissuti da te e ascoltati di sfuggita da un altro equilibrista. Una frase alla volta. Perché sei solo quello. La tua immagine vive nei loro occhi. Non sei mai davvero te se non sei completamente solo. Ti adatti, gesticoli e parli inutilmente perché dalla prima impressione non si ha mai tempo di riabilitarsi. Sei un inconsapevole condannato alla vita degli altri.

Per ora sei solo all'inizio di quel labirinto di fili intrecciati da Destino, poi chissà, magari troverai quel libro che prima o poi scriverò, che romanza tutto quello che hai vissuto e di come lo stai vivendo...

Che magari ti aiuterà.

Chissà.

domenica 15 febbraio 2009

Faustini

Dopo i Valentini, adesso le cartoline per San Faustino che cercano di svelare la verità sulla Festa degli Innamorati.











Music on air: Freddie Mercury - The great pretender

venerdì 13 febbraio 2009

Le botti piene e le palle ancora di più



Dopo 11 ore trascorse in biblioteca a ricopiare e di conseguenza studiare appunti di Biochimica Clinica sono stanco. Non è per le duecento e passa pagine piene di slide che tentano di spiegarmi come si effettua correttamente il prelievo delle urine o il dosaggio impossibile della somatostatina. E nemmeno per la tortura perpetrata da quella sedia ai danni della mia zona lombare già provata da 90 anni virtuali e 3 ernie molto reali.

Dopo una giornata intera a ripensare (anche) a certi comportamenti sono stanco. Certe frasi e certe parole rimbombano ancora nella testolina che di regola dovrebbe essere finemente riempita di buona musica. All'occorrenza frequenze radio. Ovviamente 105. Ma in biblioteca non c'è cuffia che tenga e la mia sordaggine non rende agevole l'ascolto a volume accettabile per il prossimo.

Gia, Il Prossimo.
Pensa sempre ad Egli. Poi a te stesso. E intanto fai come ti pare. Fai quello che ti chiedono e non avrai nulla in cambio: è giusto che sia così. ma non si può!!! Ma è quello che ti viene imposto. e come credi di riuscirci? Non so di preciso, ma sono sicuro che questa cosa ti stanchi parecchio. Penso che una soluzione potrebbe essere quella di immedesimarsi. Correrò il rischio di fare come Rogue degli X-Men. cioè? Lei ha il potere di rubare tutto da chi toccava. Non oggetti, ma abilità, poteri, ricordi. E una vita è un puzzle di ricordi. E tanto ne ha abusato che ormai non riesce più a distinguere quale sia la sua vita o quale sia la vita di chissà chi. Anche quella è una forma di immedesimazione. Ma pensare un po' troppo al prossimo comporta dei rischi: perdi di conseguenza te stesso.

Lo dico da tanto. Lo scrivo da un bel po'. Inizio e non continuo. Partenza a razzo e arrivo... da nessuna parte. Un telefilm a volte ti stuzzica una palpebra. La V...ita te le spalanca entrambe. Apri gli occhi. E la bocca. E finalmente trovi le forze per gridare un'altra volta al Mondo e al mio mondo:

MACCHECAZZOMENEFREGAME'!!!
Tanto ho la Porche! (seee, magari...)


Questa la capiranno in pochi.
Spero la ascoltino in molti.

Music on air: Kat DeLuna ft Lil Wayne - Unstoppable

giovedì 12 febbraio 2009

Il Segreto


Ok, dopo Sun of York e Paperoga e non so chi altri tocca anche a me. Mi sento quasi in dovere. Quasi.

Fino a stasera avevo dato per scontato che per il 14 C.M. avrei scritto un post con una segnalazione di qualcosa di sfizioso oppure avrei lasciato perdere e avrei trascorso la giornata tra studio e relax. Come programmato da settimane, tra l'altro. Poi capita che non riesco a trovare sonno, che Buster Casey ha contagiato anche me ed eccomi qui a scrivere un post che idealmente è il seguito di quello non scritto per i Regali di Natale. Anzi no, mi va di andare nel culo: vado in controtendenza "perché a me, non me ne frega un cazzo tanto tengo la Porche!" come filosoficamente esprime Paolo Noise dello Zoo.

Sabato è San Valentino. E' la festa (commerciale) degli Innamorati. Rileggi la frase e nota la i maiuscola. Ok, adesso che sei di nuovo su questa frase continuamo. Che sia commerciale è fuori discussione. A sentir la gente Berlusconi ci rialza il PIL entro domenica mattina prima della colazione! E a me che è una festa commerciale "non me ne frega...etc"! come per la tv e altre puttanate commerciali della nostra Era si può benissimo non accendere. Non aderire alla festa commerciale: te lo senti in quel posto perché siccome è San Valentino devi uscire-organizzare un un super viaggio a Venezia-comprarle dei fiori-festeggiare?

Eppure lo vuoi...

Vuoi fare l'anticonformista e snob di staminchia. Ok, stattene a casa, magari incontrati con il tuo partner, tenetevi abbracciati, magari scopate, e poi tornate alle vostre vite chedomanihounsaccodicosedafareciaoèstataunabellaserata...come sempre, amo':smak!

Per tutti gli altri, quelli Innamorati, quelli Veramente Innammorati, ma che comunque se lo sentono in quel posticino il fatto di dover dimostrare tutto il proprio amore in quel giorno rivelo questo vecchio segreto: non servono soldi per far felice la persona amata. E non basterebbe una vita intera per dimostrare tutto l'amore che una persona potrebbe dimostrare all'innamorata/o, quindi come si può pretendere di poterlo fare in un solo giorno e di delegare la misura del proprio amore al prezzo di un oggetto?! tra l'altro misurare l'Amore è come ballare di Architettura, citando vagamente Luttazzi.

San Valentino è una tappa di un percorso, di una strada che si vuole passeggiare mano nella mano, al fianco di chi si vuole bene. Non è la meta. Non basta la pubblicità nazionale per inculcarti questo pensiero. Dimmi di si, ti prego!
Non vuoi cenare fuori? Cucina qualcosa in casa.
Non ti piace regalarle fiori perché puzzano (e hai ragione)? Sbirciati toyblog e scatenati.
Non ti va di spendere una marea di soldi per festeggiare il vostro amore nella romantica Venezia nel periodo di Carnevale? Guardatevi un film, nello stesso letto, abbracciati. E cercare di resistere al premere Stop sarà qualcosa di tanto romantico che Venezia e i suoi prezzi folli se le sogna...

Non ti costringe nessuno a festeggiare qualcosa che non senti. Ma se ti va e non lo fai perché non vuoi adeguarti alla massa... sei un idiota. Se non vuoi farlo perché l'hai già fatto e non ti è piaciuto con altre persone allora prova a farlo con chi ti sta accanto adesso. Magari sarà uno schifo anche peggiore, ma vuoi tenerti questo rimpianto? Provaci lo stesso perché si ha tutto da guadagnare.
Perché male che vada l'hai conosciuto/a un po' meglio.

E tutto sommato è questo il Segreto di San Valentino: questa festa è un'opportunità per diventare lo specchio dell'altro. Di fronte allo specchio non si mente. Non si può mentire a se stessi a lungo. Solo davanti a uno specchio riesci a capire se La Festa degli Innamorati è la vostra festa. Altrimenti ritenta: sarai più fortunata. O fortunato!

E fai sempre in tempo a festeggiare il 15 provando il coma etilico! ;)

Music on air: Cuppy Cake Song

martedì 10 febbraio 2009

Sentirsi Un Dio, Vedere Come Dio


Quando desidero perdonare
qualcuno, cosa intendo fare?


Intendo perdonare me stesso.

Quando desidero far del male a
qualcuno, cosa intendo fare?


Intendo far del male a me stesso.

Chiudi gli occhi
e pensa al mondo come se
lo vedessi dallo spazio.


Da quella distanza,
sembra tranquillo...


silenzioso...

in pace...

Unico.


Life 2x13 Re-Entry







Immagina di poterlo fare ogni volta che ti pare senza doverti smadonnare a studiare una laurea assurda in Ingegneria Aerospaziale, sfanculizzare la tua massa grigia in allucinanti giri sul Tagadà e farti il mazzolino di rose per imparare l'inglese manco fosse la tua madrelingua... no, non sforzarti inutilmente. Tanto Dio non lo diventi comunque.

Alla fine
si tratta sempre di un granello nel deserto.
Sempre.

Music on air: E adesso... shhh...

lunedì 9 febbraio 2009

Chubbyssimo!!!



Oggi è stata una giornata in cui non ho concluso davvero un cazzo e il motivo è il video di questo bel bimbone: non riesco proprio a fermarmi dal vederlo e rivederlo e rivederlo! Adoro i bambini, un po' meno del PedoBear però!

domenica 8 febbraio 2009

Fine Aprile


Basta Aprile in anticipo si studia, si studia e si studia! E soprattutto coronerò il mio sogno di andare ad allenarmi in piscina senza fare il pendolare!!! Come disse una volta il buon Morris "Abiti a mezz'ora di macchina da qualunque cosa!" Comunque quel centro direzionale del cavolo aprirà i battenti nonostante i vari casini politici e io potrò piscinarmi a dovere in vista dei prossimi impegni estetici!

Speriamo sia la volta buona!

Music on air: Yuksek - Tonight

giovedì 5 febbraio 2009

Miss a Kiss



Scrivere poesie non è difficile; è difficile viverle.
Charles Bukowski

mercoledì 4 febbraio 2009

What if...?


Ultimamente il Karma mi sta regalando parecchio tempo e occasioni su cui riflettere. Pensare al tumore al cervello della nonna di V. Pensare alla puntata di House 5x14 "The Greater Good".

Tutte queste cose per sentirmi martellare la testa dalla frase "e se avessi...?"

E se avessi scelto molto meglio le mie amicizie già quindici anni fa, pensando a quelle che avrei voluto vivere e non a quelle che avrei dovuto vivere, adesso chi sarei? Ma davvero sono stato costretto? In parte, si. Non per giustificarmi, ma è come per tutti.

E se avessi sfruttato meglio quel consiglio arrivato e compreso solo all'inizio della scorsa estate da un mio ex datore di lavoro? Se avessi capito dieci anni prima quella perla di saggezza "il Mondo è dei primi" l'avrei applicata in maniera da non dover rosicare alla vista della tipa di turno con l'ex amico di turno?

E se tutta la consapevolezza acquisita in quest'ultimo anno l'avessi avuta cinque anni prima l'avrei applicata in tutti questi anni di studio scaricati nel metaforico cesso?

E se fossi riuscito a comprendere il Tutto molto prima e molto meglio di come lo sto facendo adesso, dopodomani cosa avrei scritto a proposito di domani?

E se...

Eh! -___-"

Ho capito di non essere più tanto sicuro che la mia pigra ricerca della felicità sarebbe stata tale se tutti questi Se non esistessero. Probabilemnte avrei compiuto le stesse scelte. E pensare a tutti questi what if mi fa giungere all'unica conclusione che riesce a non mandarmi giù... sono talmente tanti che se avessi scelto le altre opzioni starei vivendo la vita di qualcun'altro. E magari questo qualcuno molto probabilmente ne avrebbe avuto a male, lamentandosi col Karma e uccidendo il mio povero guscio organico. Tanto vale continuamo a spingere il carretto ed eviterò, sempre pigramente, di guardare avanti e ripetere "Non posso ancora morire prima di essere stato felice!" perché l'unica costante è che non sarò mai pronto.

Voglio essere pronto a crepare, insomma.

Music on air:
Rihanna ft Justin timberlake - Rehab

lunedì 2 febbraio 2009

In un buco qualunque del corpo



Mi aspetto almeno un paio di commenti.

Oh, la Deriva è iniziata e un minimo di personalità a questo blog dobbiamo pur dargliela, signora mia! Eccheccazzo, mi dirà lei!

No?

Per non dimenticare



Oggi vado dal dentista e so già che nei prossimi giorni avrò parecchio tempo per aggiornare in maniera più decente il blog. sia mai che qualcuno di importante viene a dare un'occhiata.

Ossequi.

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