giovedì 12 febbraio 2009

Il Segreto


Ok, dopo Sun of York e Paperoga e non so chi altri tocca anche a me. Mi sento quasi in dovere. Quasi.

Fino a stasera avevo dato per scontato che per il 14 C.M. avrei scritto un post con una segnalazione di qualcosa di sfizioso oppure avrei lasciato perdere e avrei trascorso la giornata tra studio e relax. Come programmato da settimane, tra l'altro. Poi capita che non riesco a trovare sonno, che Buster Casey ha contagiato anche me ed eccomi qui a scrivere un post che idealmente è il seguito di quello non scritto per i Regali di Natale. Anzi no, mi va di andare nel culo: vado in controtendenza "perché a me, non me ne frega un cazzo tanto tengo la Porche!" come filosoficamente esprime Paolo Noise dello Zoo.

Sabato è San Valentino. E' la festa (commerciale) degli Innamorati. Rileggi la frase e nota la i maiuscola. Ok, adesso che sei di nuovo su questa frase continuamo. Che sia commerciale è fuori discussione. A sentir la gente Berlusconi ci rialza il PIL entro domenica mattina prima della colazione! E a me che è una festa commerciale "non me ne frega...etc"! come per la tv e altre puttanate commerciali della nostra Era si può benissimo non accendere. Non aderire alla festa commerciale: te lo senti in quel posto perché siccome è San Valentino devi uscire-organizzare un un super viaggio a Venezia-comprarle dei fiori-festeggiare?

Eppure lo vuoi...

Vuoi fare l'anticonformista e snob di staminchia. Ok, stattene a casa, magari incontrati con il tuo partner, tenetevi abbracciati, magari scopate, e poi tornate alle vostre vite chedomanihounsaccodicosedafareciaoèstataunabellaserata...come sempre, amo':smak!

Per tutti gli altri, quelli Innamorati, quelli Veramente Innammorati, ma che comunque se lo sentono in quel posticino il fatto di dover dimostrare tutto il proprio amore in quel giorno rivelo questo vecchio segreto: non servono soldi per far felice la persona amata. E non basterebbe una vita intera per dimostrare tutto l'amore che una persona potrebbe dimostrare all'innamorata/o, quindi come si può pretendere di poterlo fare in un solo giorno e di delegare la misura del proprio amore al prezzo di un oggetto?! tra l'altro misurare l'Amore è come ballare di Architettura, citando vagamente Luttazzi.

San Valentino è una tappa di un percorso, di una strada che si vuole passeggiare mano nella mano, al fianco di chi si vuole bene. Non è la meta. Non basta la pubblicità nazionale per inculcarti questo pensiero. Dimmi di si, ti prego!
Non vuoi cenare fuori? Cucina qualcosa in casa.
Non ti piace regalarle fiori perché puzzano (e hai ragione)? Sbirciati toyblog e scatenati.
Non ti va di spendere una marea di soldi per festeggiare il vostro amore nella romantica Venezia nel periodo di Carnevale? Guardatevi un film, nello stesso letto, abbracciati. E cercare di resistere al premere Stop sarà qualcosa di tanto romantico che Venezia e i suoi prezzi folli se le sogna...

Non ti costringe nessuno a festeggiare qualcosa che non senti. Ma se ti va e non lo fai perché non vuoi adeguarti alla massa... sei un idiota. Se non vuoi farlo perché l'hai già fatto e non ti è piaciuto con altre persone allora prova a farlo con chi ti sta accanto adesso. Magari sarà uno schifo anche peggiore, ma vuoi tenerti questo rimpianto? Provaci lo stesso perché si ha tutto da guadagnare.
Perché male che vada l'hai conosciuto/a un po' meglio.

E tutto sommato è questo il Segreto di San Valentino: questa festa è un'opportunità per diventare lo specchio dell'altro. Di fronte allo specchio non si mente. Non si può mentire a se stessi a lungo. Solo davanti a uno specchio riesci a capire se La Festa degli Innamorati è la vostra festa. Altrimenti ritenta: sarai più fortunata. O fortunato!

E fai sempre in tempo a festeggiare il 15 provando il coma etilico! ;)

Music on air: Cuppy Cake Song

2 commenti:

Cosimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ten ha detto...

Delle due l'una: o una sottoscrizione con domanda o un vaffa. Preferisco il Vaffa: mi da una Via da seguire.

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