lunedì 5 settembre 2011

E gli asini restano nel puzzle

Peronanza

Peronanza di Steekhutzee

“Nubetossica è un blogger pugliese che ha scelto di restare”

Questa è la frase che descrive il sottoscritto sul sito di Aritmia Mediterranea per presentare il racconto scritto per la comare Amaracchia in cambio di un panzerotto e una Peroni da trequarti.

Allora, precisiamo.

L’Italia, la Puglia, Bari. Questi qui sono luoghi in cui non si sceglie di restare. Perché li lasci giusto il tempo di una vacanza e non si è ancora tornati a casa che già iniziano i paragoni e perde sempre il paese che conosci meglio. Quello che di solito fa davvero più schifo di quello che stai visitando. Iniziano i confronti, non ti rilassi e torni più stressato di prima.

Sotto sotto vorresti non essere partito anche se hai pensato di non tornare.

E quindi al massimo scegli di non partire. Di non lasciare il tuo paese, la tua regione e giù nella scala gerarchica fino ad arrivare al tuo condominio. Scegli di non abbandonarli alle teste di cazzo che hanno più tempo di te di rovinare la tua nazione, la tua regione, la tua città.

E poi ci sono i problemi della lingua, dello spaesamento dovuto al cambio radicale di abitudini e della scomparsa di ciò che è stato il tuo orizzonte per tanto di quel tempo che ormai non ci fai più caso. Come la montagna che ti incornicia il cielo o il mare che fa a gara con lui per cosa è più azzurro. Come i balconi di quel palazzo che ti fanno da ombrello quando il bus o il tram non ascoltano le tue bestemmie in turco ottomano e non si sbriga a venire a prenderti per portarti a casa. Come le urla dei fruttivendoli al mercato o il locale che vuoi o non vuoi sembra sia aperto solo per te e la tua compagnia.

Ti segni i pro e i contro e alla fine resti anche se sei lì lì per andartene. Ti manca il coraggio. Ti mancano i soldi. Ti mancherebbero gli affetti. O ti mancherebbe quel futuro che sotto sotto sapevi sarebbe stato scritto con penna indelebile nella tua città.

Pensi a chi va via, a chi ti telefona e ti dice che un pezzettino della sua città gli rimarrà per sempre nel suo cuore e penso a noi che possiamo rimanere qui, in una città che sembra un puzzle con pezzi mancanti. E tu un puzzle con dei pezzi mancanti che fai, lo incorniceresti?

Music on air: Caparezza – Vieni a ballare in Puglia

3 commenti:

StarGirl ha detto...

Bello il tuo blog, complimenti!

Nubetossica ha detto...

Frase standard da utilizzare in questi momenti: "Grazie mille!"

Anna Zwanziger ha detto...

Tu ne sai a palate.
Ti piacciono i treni?

http://www.youtube.com/watch?v=5bPU47Z-SY4

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