mercoledì 16 febbraio 2011

Interno notte

Che giornata ho non vissuto oggi… Dormito troppo e così male che l’incubo che ho fatto è ancora qui nella mia testa che cerca un posto nel cervello. Che i sogni son desideri, ma gli incubi diventano ricordi, sai? E alla fine sento di aver perso un altro giorno e di stare vivendo un’altra notte di quelle contagiose, che ti attaccano il nero dietro le nuvole dentro.

Mi sento boh, non mancante come quella volta che smisi di parlarti, ma come schiacciato, come quel divano che ha un fosso simile al culo di chi ci si siede. Solo che il mio fosso ha la forma di un tuo abbraccio.

E mi sento così da tanto di quel tempo che m’è tornato in mente quel per sempre che mi sussurrasti nell’orecchio dopo avermi fatto avvicinare. Era questo il per sempre che intendevi quella notte?

Domani cercherò di essere sveglio e di stare bene. Ma domani non è adesso e sono qui a scrivere mancanze piene di te. Ecco tutto.

 Tuffo

Music on air: Biffy Clyro -  Many of horror (When we collide)

2 commenti:

Jules Bonnot ha detto...

bel post

ha detto...

uau un uomo che parla così mi sconvolge sempre un po'. figuriamoci se lo scrive.

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