venerdì 29 agosto 2008

Lost in thoughts and banish them


Sono la schiena di mia madre che nonostante il turno di notte appena terminato si alza dal letto alle 7 del mattino per preparare colazione-pranzo-cena&spuntini che mangerò al lavoro...

Sono le dita di mio padre che tastano il tabacco nella pipa sul balcone di casa: sta per decidere che andrà a prendere la macchina fotografica per immortalare il tramonto che sta ammirando...

Sono gli occhi di V. che fissano la parete del suo presente mentre cercano di riempirlo con le gioie del suo futuro...

Sono il sorriso malandrino della nana mentre pensa ai pomodori...

Sono le mani di mio fratello che sfogliano l'ennesimo libro mangiucchiato negli scampoli di tempo libero...

Sono la fronte imperlata di sudore di Caterina mentre procede verso una nuova casa da pulire...

Sono le braccia di Morris che fremono per ritornare in palestra e darci dentro più forte dell'anno precedente...

Sono le gambe dei ragazzini che si ritrovano puntualmente sotto casa per dare calci ad una palla che più che cuoio è cucita di sogni e speranze...

Sono la sorpresa del blogger che nonostante tutto riesce ancora a ritagliarsi uno spazio per sé...

Sono lo sguardo concentrato degli altri bagnini quando gli viene ordinato di badare alla sicurezza della gente, la stessa che pensava di divertirsi e invece guarda annoiata al mare inquieto di questi giorni...



E infine sono anche le mie orecchie che ascoltano i pensieri di tutta questa gente
e che non vogliono occuparsi di quelli che vorticano nell'immenso pantano tra di loro.



Music on air: Bloom 06 - Between the lines

giovedì 28 agosto 2008

Saluti da Barcellona


08-08-'08
Caro Giga,
Barcellona è veramente stupenda, è
quasi tutta fatta da Gaudì... è
incredibile cosa possa generare
la mente contorta di un uomo
tormentato!!! Non ti fa venir
voglia di dedicarti all'arte o
all'architettura questo? ;-P
TANTI BACI Sabi+Kenzo

Music on air: Mariah Carey - I'll be lovin' u long time

venerdì 22 agosto 2008

Dottore, dottore: chiami un dottore!!!


"Dottore, il ginocchio sinistro mi fa malissimo!"
"Fai sport?"
"Ogni tanto gioco a calcetto... E vado a correre. Per dimagrire!"
"Si, ma pesi 110 chili: smetti di correre e di giocare a calcetto e stai a riposo!"
"..."

"Dottore, ho sempre i piedi gonfi..."
"Non lavoravi come venditore porta a porta?"
"Si, una specie..."
"Beh, smettila di stare sempre in piedi e di camminare così tanto... E stai a riposo!"
"..."

"Dottore, mi fa malissimo la schiena! Forse ho una discopatia...?"
"Stai ancora lavorando come istruttore in palestra?"
"Beh, si..."
"E allora dovresti evitare di sollevare carichi inutili e stare a riposo!"
"..."

"Dottore, ho questa strana sensazione, come se avessi un ustione sulla spalla sinistra!"
"Non vedo nulla... Dovresti evitare di prendere troppo il sole e stare più spesso all'ombra! Spalmati questa crema e per un po' tieni la spalla..."
"A riposo, dotto'? Ma lei lo sa che faccio il bagnino, dottore?"

Eccheccazzo!

Music on air: Subsonica - Liberi tutti

sabato 9 agosto 2008

Bei tempi


- Che fai, piangi?
- No. E' solo... sudore.
- Ah, adesso sudi dagli occhi?
- Solo quando penso a quando ero felice...
- Lo fai spesso?
- Essere felice?

Music on air: The Hoosiers - Goodbye mr. A

giovedì 7 agosto 2008

Il suo riccio



"Nonostante io sappia bene che basta una ferita
perché le maschere cadano..."

Questo e altri Pensieri Profondi sono tutti racchiusi nel libro che V. sta leggendo ultimamente.

"Madame Michel ha l'eleganza del riccioscrive Paloma, – fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti."

Mi ha già detto che devo leggerlo assolutamente e io voglio farlo, anche se onestamente credo che più che leggere un libro sarà l'occasione di ricordare tempi non troppi lontani, quando anch'io formulavo pensieri profondi. Un po' come fanno tutti in certe occasioni. Pensieri che non hanno mai avuto la dignità di essere più che spiriti sfuggenti figli di un ritorno a casa o di una delusione o di una passeggiata solitaria nel traffico cittadino. Pensieri alti in effetti non profondi. Figli della solitudine, insomma [...] perché l'Uomo è un animale sociale, mentre Dio è uno solo.

L'eternità, questo invisibile che noi vediamo.

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