martedì 25 novembre 2008

Un'immagine vale più di mille post

Per questa settimana pochi post e mi sento un po' colpevole per questo, ma certe volte bisogna arrendersi alla Vita e darle retta, prima che ti dia il suo solito contentino accompagnato dal Signor S.

Vabbe'.

Comunque sia la mia settimana di non post non è ancora finita. In realtà a parte la poca voglia, a cui potevo ovviare con post come questo, il nocciolo è che finalmente mi sto dando da fare con l'uni. Dopo ben tre anni e diciotto rinvii (si, li ho contati) questo venerdì supererò l'esame di Chimica e imbratterò il mio candido libretto universitario. Ok, devo prima trovarlo (mi segno l'appunto sull'agenda), ma una volta trovato (sperando non abbia fatto la fine della patente) abbatto un muro. Anzi IL Muro. Se si capisce poco a quali muri mi riferisco leggetevi il libro di Randy Pausch. Se qualcuno mi avesse mai domandato qualche libro avrei voluto scrivere la mia risposta sarebbe L'ultima lezione - Come realizzare i sogni dell'infanzia. E a proposito di realizzare sogni: il countdown è per una persona speciale che (spero) riceverà un regalo ancora più speciale appena il countdown sarà terminato. E purtroppo quella persona ha problemi con il calendario del suo pc, quindi pazienza se l'asettica grafica del blog dovrà ospitare quei due botoli per altri trenta giorni. Purtroppo non c'erano volpi o animali un po' meno... Ok, basta divagare: torno a studiare Chimica!

E anche Psicologia.
Ehm...

Non vedo l'ora di sentirmi più leggero,
prendere un ombrello e riprovare a volare...

Music on air: Lisa Miskovsky - Still alive

mercoledì 19 novembre 2008

Come musica?



La Musica è uguale per tutti? Al Me del Futuro l'ardua sentenza...
La Corte si aggiorna.


BAM! (Rumore di Giudice che decide)

Music on air:
Indovina? ;)

domenica 16 novembre 2008

giovedì 13 novembre 2008

Guida al risparmio energetico


Ok, era nell'aria, ma per il prossimo PuttanTour l'Inghilterra è entrata decisamente nella Top Three, anche se l'Olanda tiene ancora duro assieme alla Spagna! Cazzarola, se regalano libri del genere ai bambini (che diventeranno RAGAZZINIDITREDICIANNI) figuriamoci cosa danno alle diciotenni!!!

Safe Water, Safe World!!!

Music on air: Paolo Noise - Ragazzini di 13 anni

Warrior Diet: Day CIU'


Andata bene anche ieri: patito la fame solo in due occasioni, uccisa da una mela verde e poi da un paio di finocchi. A pranzo entrambi i frutti del lavoro dello stesso contadino, ma in quantità più sostenuta: una mela verde PIU' tre finocchi. In realtà mi sono seduto a tavola più per fare compagnia a mia madre e al secondogenito. Fame zero, nonostante fossero 13 ore effettive di digiuno. Stessa sensazione di appagamento anche dopo aver corso (solo 45 minuti), nonostante verso gli ultimi minuti di corsa veloce abbia vacillato un po'.
Per tutta la giornata, fino al pasto serale, ho mantenuto una mente attiva e leggermente incazzosa, libera da pensieri ossessivi, probabilmente a causa del mio solito periodo euforico. In effetti stamattina sono un po' down, ma tutto questo rientra nelle classiche fluttuazioni umorali del Vostro.

Passo a parlare della dieta e di come l'ho praticamente strutturata, integrando gli scritti di DavideC con qualche "trucchetto".

Nelle prime venti ore cataboliche (per cosa ho mangiato vedi sopra)

Acqua -> Frutta Cruda -> Verdura Cruda -> Spremuta -> Proteine in polvere (nel caso eccezionale mi serva davvero)

Le frecce stanno ad indicare le priorità di assunzione. L'autore della dieta farcisce queste 20 ore cataboliche con integratori erbivori come gingseng, ginkobiloba e cardomariano, ma non sono un americano new age e soprattutto non ho il becco di una lira. Inoltre realmente non ne sento il bisogno. Sarà il periodo di euforia, sarà che non ci ho fatto caso mentre rimanevo a studiare per quelle 4-5 ore... Verificherò in questi giorni di down depressivo.

Nelle 4 ore anaboliche

Acqua -> Verdura Cruda -> Verdura Cotta -> Carne o Pesce -> Olio -> Riso o sfizio carbo

Ho stilato quest'ordine in maniera tale che se c'è qualche piatto a cui davvero non posso rinunciare per principio (ieri c'era la parmigiana) ci arrivi già con lo stomaco bello pieno. Infatti dopo aver bevuto nell'arco della giornata i soliti 2 litri d'acqua e averne bevuto mezzo durante la cena sono passato ai soliti finocchi, quindi a un piattone di spinaci saltati con aglio, due fettine di carne, qualche fetta di prosciutto crudo sgrassato (il grasso proprio non mi piace, meglio così), tre fette sottili di scamorza affumicata (meglio della mozzarella) e solo a questo punto mi son potuto godere la parmigiana...5 cm cubi! Quello che ho mangiato occupava al massimo un quarto di piattino da caffè ed è stato comunque uno spettacolo per i sensi! L'appagamento che ho sentito è stato quasi sublime, nonostante oggettivamente quella di ieri non è stata la migliore parmigiana degli ultimi anni, anzi! A fine pasto mi sono alzato da tavola con una sensazione di pesantezza molto piacevole allo stomaco e dopo non ho più mangiato nulla, cosa che mi accadeva spesso nei scorsi giorni, a prescidnere da ciò che avessi ingurgitato :( Credo sia più una quesitione mentale che altro. Mi sono addormentato quasi come un putto, se non fosse ricomparsa la mia solita insonnia, ma nei giorni di euforia è il minimo. Questa mattina invece i soliti pensieri ossessivi si sono ripresentati senza invito! Mah, meglio concentrarsi su altro di più importante! E qui il mio mantra personale, il VIVI! del Saggio Morris, è servito tantissimo.

Note
  • Per tutta la giornata mi sono sentito come un leone in gabbia e vorrei pure vedere! Carico oltre l'inverosimile, ho studiato praticamente sempre in piedi, aggirandomi per la mia stanza con i fogli in mano per la maggior parte del tempo.
  • Vediamo come va oggi: stasera si esce e anche piuttosto presto. devo ancora decidere come organizzarmi. Molto probabile che corra verso le 18.00, mangi verso le 19.30 e mi lasci qualche buco libero nel caso si mangi con gli altri.

  • L'olfatto si è acuito realmente durante le ultime ore di catabolica. Ovviamente il contadino delle campagne di fronte casa ha scelto proprio ieri per concimare la terra....

Hope.

Music on air: Jason Mraz - Make it mine

Idee regalo per il prossimo Natale

Siamo ancora a metà novembre? E allora? E' Natale da almeno un mese! E chiamo a testimoniare il Babbo Natale (con tanto di renne) dell'ipermercato vicino casa!
Ormai persino in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo non ci si può esimere dallo spendere e spandere in nome dei festeggiamenti per il compleanno del pischello Gesù. E quindi ecco le prime cose che ho trovato in giro.

L'unica cosa che ho salvato dalla visione di Minority Report



E tutto il resto della tecnologia Touch della iO-Agency!!!

Ogni minuto che passa è un'occasione per rivoluzionare tutto
completamente.

Music on air: Sigur Ros - The Nothing Song

mercoledì 12 novembre 2008

Warrior Diet: Day One


"Ah, da quanto tempo che non vedevo il 5° cielo in azione!" direbbe qualcuno di voi se davvero gliene fregasse qualcosa. E invece...

Si, è un bel po' che non pensavo alla mia salute in senso stretto e stavolta ho ricominciato a fare sul serio imbeccato dal mentore DavideC. Per alcune info riguardanti il mio nuovo stile di vita ti rimando alla sintesi della Warrior Diet e alla sintesi del libro. E ora i dati di partenza, come si conviene ad ogni nuova dieta.

Peso: 93. Si sono tornato a superare i 90, ma mi sento più fisicamente in forma di quando pesavo 5 chili in meno. Sarà merito delle tre settimane in cui ogni santa sera ho corso per 50 minuti? Po' esse'.

Circonferenze: 110-96-105. Un figurino, insomma, se penso che ai tempi della palestra o anche solo 5 mesi fa la mia circonferenza vita era 108. Non male, non male...

Esami del sangue, tra parentesi i valori di riferimento.
Glicemia: 86 (70-110)
Trigliceridi: 44 (30-200)
Colesterolo totale: 165 (<200)>35)
Colesterolo LDL: 100 (fino a 150)

Profilo ematico eccellente, no? Non spero affatto in miglioramenti, ma perlomeno mi auguro di non "disturbarlo" troppo. E' certo però che se la nuova dieta mi farà arrivare all'obbiettivo di 83 entro il 23 dicembre (mah!) qualcosa dovrà sicuramente migliorare.

Teoricamente la Warrior Diet l'avrei iniziata ieri, ma il pranzo a base di due panini con philadelphia e tonno e la cena servita al Dragone d'Oro dovrebbero farmi riflettere... Vabbe', comunque la giornata di ieri mi è servita per rendermi conto della mia capacità di resistere alle tentazioni. E' alta, per quanto se ne possa pensare. Ho mangiato quei due panini dopo cinque rotture di palle che le hanno portate a riempirsi in maniera tale da creare un divertente gioco pirotecnico che manco l'ultimo dell'anno! In qualche modo dovevo pur ricostituire il sacchetto scrotale, no? Vabbe', per la sera avevo tutta l'intenzione di mangiare sushi dal giapponese, ma la signorina V. aveva intenzione di cambiare riva del mare e abbiamo passato una bella serata al nostro ristorante cinese preferito. Perlomeno ho evitato quella mega pizza allo strutto da Di Cosimo! Comunque sia mi sono mantenuto anche dal cinese e non ho sfraciato più di tanto. Per il resto della giornata di ieri ho mangiato solo una mela verde in biblioteca, dove sorpresa delle sorprese sono riuscito a mantenere la concentrazione necessaria per finire di studiare tutta la Chimica Organica, nonostante il super papagnone di cui ero dotato già all'arrivo in biblioteca. In effetti digiunare (o comunque sottoalimentarmi) per un'intera mattinata mi è stato utile. Ricordo ancora molto bene le sensazioni all'ucita dalla biblioteca, verso le 14.00: anche se avevo un sonno pazzesco avevo la mente molto lucida e credo di aver provato quell'istinto del guerriero descritto nel libro di Ori Hofmekler. Anche se per poco quella sensazione mi è piaciuta! Ok, per oggi basta, a domani per il riassunto di questa giornata.

Magari a stasera.

Music on air:
Starchaser - A new society

lunedì 10 novembre 2008

Cose che avrei dovuto scrivere prima


Ha vinto Obama. Avesse vinto McCain non mi sarebbe comunque dispiaciuto, ma preferisco tette più naturali. Ah, noi abbiamo ancora il nano...

Nebo ha scritto un post meraviglioso. E anche JonLooker. Forse si sono dati una voce, dato l'argomento comune...

Mercoledì scorso ho finito di bestemmiare per non aver ancora visto Wall-E. Da ieri lo sto facendo per Up. E anche per Monsters & Aliens. E anche per questo che parla, tutto sommato, di zoccole. Uff...

Credo di essere dipendente dalle dipendenze. Fossimo in America sarei già in cura da qualche strizzacervelli, ospite in qualche trasmissione (magari da Oprah) e con l'armadietto del bagno intasato da confezioni di plastica arancione. Qui me la cavo con qualche calcio in culo. E gli effetti sono molto simili.

Stay tuned.

Music on air:
Nine Inch Nails - Capitol G

domenica 9 novembre 2008

About the first endless


Uno cerca tanto e poi si ritrova senza una risposta plausibile alla Domanda.C'è un motivo per cui si fa qualcosa. E fin qui, ok: c'è sempre un motivo.

Perché le cose vanno così e non cosà?
Perché abbiamo fatto quella scelta invece dell'altra che con la scienza esatta del "senno di poi" si rivela sempre perfetta?

O comunque leggermente migliore. Di poco, non importa quanto, ma ti lascia sempre con quel sapore amaro di rimpianto. E rimani sempre lì, a fare spallucce al destino e ad andare avanti fino al prossimo bivio, fino a quando ti prendi una sosta e scioccamente chiedi di indicarti la direzione giusta a chi in seguito scopri ne sa meno di te. Può essere un libro, una persona qualunque o il tuo migliore amico e non arriverà mai un consiglio davvero disinteressato e che sia solo tuo e di nessun altro. E la risposta è semplice, almeno a questa domanda: perché la tua vita la stai vivendo tu. Alla fine l'indicazione migliore puoi trovarla in un blog qualunque, magari non questo, ma uno che in cui c'è scritto qualcosa del tipo: "Pensa con la tua testa, sarai l'unico giudice della tua intera vita nell'unico attimo in cui morirai".

Raccogli le indicazioni e continua a camminare, a correre o ad andare al piccolo trotto: sai solo che puoi andare soltanto nella tua direzione e che ti piaccia o no Just Do It.

Music on air: Blank & Jones - Balearic Blue (Sa Trincha Mix)

venerdì 7 novembre 2008

I suoi voli



Fantasticami nella tua mente vestito dello stesso colore del cielo che vede il sole appassire sotto l'orizzonte dopo una giornata di pioggia e possiamo proseguire...

Adesso chiudi gli occhi e immaginami con una canna tra l'indice e il medio della mano destra. L'ho appena accesa e prima di baciarla con le labbra ci gioco con le dita, come se fosse un bastone da cheerleader. Non sto attento, se si spegnerà ho ancora l'accendino a portata di mano...

Immaginami ascoltare il suono della fiamma che arde fino a bruciare l'erba. quel suono è ancora lì nell'aria che sente allontanarsi le nuvolette grigie del fumo. Passa un auto e l'eco del suo motore è come un colpo di spugna sui suoni ovattati delle ultime gocce di pioggia...

Immaginami che respiro quell'odore e lo sento salire dal naso e stimolare le aree nervose della memoria. Ed ecco una cascata di ricordi legati a quell'odore, a quei profumi di tramonto umido spalmati tra l'erba ormai seccata e tutto il resto che natura non è più...

Immagina la mia lingua che gusta il passaggio del fumo a pochi istanti di spazio da sé. Immaginala che gioca con il filtro della canna e che assieme a quel sapore ne ricordi anche altri...

Immaginami lì, con i gomiti sul tuo balcone, ospite indesiderato, lì in piedi che scruto un punto vuoto ad alcuni metri dal mio guardo. Immaginami lì in piedi, lo sguardo altrove, i pensieri chissà dove...

E poi immagina la mia testa come un guscio d'uovo di gabbiano poco prima di una frittata e dalle mie crepe senti prima il suono delle sue ali e poi lo vedi guadagnare il cielo notturno fino ad arrivare lì, dove osano i gabbiani...

Sul Tevere?!?

Music on air:
Shhh, adesso ascolta il battito dei tuoi pensieri...

giovedì 6 novembre 2008

Lettera dal fronte milanese


Amici di Italia 1, ma soprattutto Amiche di Italia 1
E sì, proprio così: non c'è niente che ti dia una scarica di Adrenalina più forte di un viaggio con Alitalia!!! Vi spiego come si fa: voi andate sul sito dell'Alitalia, fidandovi del nostro amato PresDelCons che vi dice che è tutto a posto (in realtà ci andate perchè a ridosso della partenza è quello che costa di meno) e comprate il vostro biglietto Bari-Milano. Non appena la procedura di acquisto sarà completata il televisore si accenderà magicamente da solo per informarvi che i piloti sono in agitazione e che probabilmente si andrà cmq al fallimento della compagnia!!!
A questo punto, un tremito freddo correrà repentino lungo la vostra schiena, partendo dalla nuca arrivando fino al coccige!
I capelli (pochi) inizieranno a fremere e alcuni cadranno colpiti da morte prematura (la colpa è della calvizie, ma noi l'addossiamo ad Alitalia per placare la mia coscienza).
Arriva il lunedì, giorno della partenza e contemporaneamente giorno dell'assemblea di piloti incazzati e steward gay piagnucolanti con il mascara che gli cola sulla camicia bianca, che deciderà del vostro destino, cioè se potrete viaggiare in aereo o dovrete rivolgerli alla cara Trenitalia, altro gioiello simbolo dell'Italia del nostro secolo, dove a caro prezzo un confortevole vagone sopravvissuto alla guerra del 15-18 con ancora i fori dell'artiglieria austriaca (i responsabili delle comunicazioni delle FS la chiamano Aria Condizionata) sarà a vostra disposizione per un simpatico viaggio di 10 ore, accompagnato da teneri acari grossi come marmotte che vi aiuteranno a portare a bordo i bagagli o vi rimboccheranno le coperte e canteranno una ninna nanna se avrete optato per un viaggio in cuccetta (o loculo, se siete perbenisti della lingua italiana!)
Ma alla fine tutto si risolve tutto per il meglio, lo sciopero non è ancora organizzato (ok, nessun commento) e posso arrivare tranquillo a Milano, dove però, per chiudere decentemente una giornata simpatica i bagagli ci mettono un'ora più di me ad arrivare!
Colpa di Alitalia? No di certo, è colpa delle mozzarelle e della stracciatella che mi porto in valigia come un vero Terrone che si porta dietro i prodotti tipici, e che ovviamente hanno attratto l'attento fiuto dei facchini che estasiati dall'aroma di grasso dei latticini si sono attardati nella consegna dei bagagli! Scherzo, non vi preoccupate amici milanesi a cui dovevo portare i latticini, non hanno toccato niente: sono arrivato a Linate, non a Malpensa! :-)
Direte voi: "Almeno la lezione l'hai imparata?" Ma io, come i tizi che vanno dietro a Grazia, amo farmi del male, perciò ho deciso di risalire sulla giostra, comprando a prezzo di favore un Bari Milano per il 30 novembre!
Come andrà questa volta? Brividoooooooh, che manco Halloween!
Beh, eccomi ancora una volta sul mio posto di lavoro, tornato da un bel ponte di 4 giorni dove ho potuto passare un po' di tempo con la mia amata senza dovermi barcamenare fra supermercati o piatti da lavare! E' una sensazione strana, è come quando si torna a scuola dalle vacanze e non ci si vuole alzare. Un gorilla di 300 kg chiamato "Voglia di stare a letto" vi schiaccia e vi fa dire: "Mamma ancora 5 minu...". In realtà qui a Milano la mamma non ce l'ho, ma c'è la zia che vi invita a fare una leggera colazione prima di andare al lavoro: cinghiale arrosto con patate, rigorosamente della sera prima.
Dai 25 gradi di Bari passo ai 10 di Corsico, con pioggia e foschia annessa: in lontananza, fuori dalla finestra del mio ufficio, vedo le Alpi lontane ammantate dalle prime nevi, segni di un inesorabile inverno. O forse sono solo cumuli di immondizia portati dai Napoletani nostalgici dell'aria di casa. O l'ennesima soluzione al problema rifiuti del nostro PresDelCons, chissà.

BAH, mi aspetta un nuovo mese di lavoro, come Godot in attesa di un portatile che non arriverà mai, perché un pirla che per lavoro dovrebbe formattare i computer ha deciso di prendersela comoda: vuoi mettere la difficoltà immane di inserire un cd e premere un tasto?!?!? Brunetta, dove sei?! Lascia perdere la Pubblica Amministrazione, vieni a rompere il cazzo al mio Amministratore di Sistema!

Ora basta scrivere cazzate, è ora di andare a lavorare e commentate le foto di Grazia su Feisbuk che fa schifo schifo schifo vestita come Monaca di Monza con la giarrettiera rossa!!!! (Ad Halloween del resto i costumi devono essere spaventosi no?)
Ciao a Tutti, baci & abbracci!
P.S. Oh, mi raccomando, non slogatevi le falangi a rispondermi tutti subito, c'è tempo, non vi accalcate, ancora mi riempite la casella di posta con giga di email e poi faccio la figura del Terrone che non vuole lavorare!

EnzoKenzo
--
Il mondo è diviso in 10 categorie di persone:
quelle che conoscono il codice binario e quelle che non lo conoscono

Music on air:
The Verve - Rather be

mercoledì 5 novembre 2008

I made myself sick eating frogs



Guardi un film, un pezzo di muro o un libro e bzzzz già non riesci a chiudere occhio, ora senti pure il ronzare di una mosca che ti fissa a fissarti sulla tua quarta fase del tuo lutto personale. E ora gira intorno al tuo sguardo come farebbe se tu fossi un pezzo di carne lasciato un minuto di troppo fuori dal frigo. Inizi a puzzare anche tu mentre ti domandi da dove potrebbe essere entrata. Lascia perdere la risposta, la mosca continua a ronzare e le palle e la testa già ti giravano prima, adesso anche la mosca volteggia sincronizzata. Una ghirlanda dei nostri tempi. Quel suono che viene prodotto da tutto questo giramento è lo stacco sonoro tra quando i pensieri sono entrati e quando iniziano a uscire senza controllo. No, mi correggo, non sono entrati: hanno appena smesso di uscire dalla bocca e ora escono da tutti gli altri buchi del tuo pezzo di carne che va decomponendosi con l'età. L'odore sfugge al naso, ma la testa ha un cervello e non è scema, in qualche modo deve pur difendersi. E così inizia a scaricare la roba vecchia prima che inizi a puzzare anch'essa. Così nascono certe conversazioni al telefono: non hai più spazio nel cervello per certi rospi putrefatti e via, fuori dalla bocca. Che poi si trovi davanti un telefono, è solo un caso, certe volte. Odio fare certi discorsi durante certe telefonate. E quando le due cose coincidono odio 'sta cosa ancora di più. Mi lasciano una certa angoscia verso il futuro e tutto un resto di problemi fisici che non sai come starci dietro. La cosa fastidiosa è che di certi chiarimenti ne stai facendo a decine negli ultimi tempi, ma ogni volta è diverso, anche se il dopo è sempre uguale alla volta precedente. Ogni volta che ne finisci una sei punto e a capo, un bambino appena deodorato di fresco, lavato "dentro-fuori" lì sul lettone a guardare con gli occhi qualche film alla tivù o il soffitto o chissà cosa al pc. Gli occhi vuoti fissi su queste tre cose, ma la mente altrove. Inizi a pensare e questi pensieri escono dalle orecchie, dalle narici, dal buco del culo e dai pori, ma non dalla bocca 'chè da lì "abbiamo appena riattaccato il cordless" e hai una sete che non riesci più a dire manco si. Con tutto quel guardare gli occhi ti bruciano. E' a causa di qualche difetto nelle ultime lenti a contatto? Adesso sono bordò e uno dei pensieri recita preoccupazione come quell'ottico che ti ha dato un'occhiata ieri sera. Tutto parte da lì. Ti fanno male, ma è solo una reazione fisica di quello che ha visto l'anima. Ti fanno male gli occhi a furia di aver guardato cose che non ti piacevano. Nemmeno l'abitudine ti aiuta stavolta. Io me la ricordo l'abitudine: eppure una volta dava speranza. Stavolta niente da fare e il dolore si spande come il fumo dei tuoi scorreggiati pensieri. Parte dagli occhi, sale alla testa e scende in gola. La testa rimbomba e pompa pensieri cattivi "dentro-fuori" e "dentro-fuori". In gola si forma il groppo che ti secca la bocca e le labbra si muovono producendo rumori simpatici, carini, quasi divertenti, quel genere di rumori che ti piacerebbe fare quando giochi con un bambino per avere un po' della sua attenzione. Guardi il bambino, ti somiglia quando lo eri anche tu. Non fisicamente, ma come pensa, ragiona, immagina, sogna: anche lui era puro potenziale, può essere di tutto. Einstein, un astronauta o Mark Spitz: deciderà lui, se è sfortunato. Oggi, stasera, ti senti come quel bambino quando avrà capito che tutte quelle infinite possibilità sono diventate una sola.
Potevi essere, ora sei e continua in silenzio fino al prossimo giro,
poi scendi e fai salire un altro,
turno finito. Tutto finito.

Music on air: Subsonica - Nuvole rapide

martedì 4 novembre 2008

Gag



Minuto 2.50, la famosa gag dell'uccello.

E visto che ci siamo eccone una fresca fresca.

Il Vostro Caro Ten: "Hey, non è difficile: l'Emisfero Australe è a sud, basta ricordarsi dell'Australia, no?"
La Mia Cara V.: "Ah, capito! E Bori dell'Emisfero Boreale dove sta?"
Purtroppo le mie vengono censurate da quei 4 neuroni che mi ritrovo. Si chiama "Istinto di conservazione"...

Music on air: Lady GaGa - Poker Face

lunedì 3 novembre 2008

Proposta di adozione


Finché si scherza va bene, ma ogni tanto serve anche un po' di solidarietà.
Stewart

Se solo avessi un euro...

Music on air: Io, Carlo - Figlio dei manga

Come piccioni cacatori


Il nano ha ottime intenzioni per il nostro futuro: non si leverà dalle palle prima di altri 50 anni. Questa notizia sulle sue prossime 120 candeline è l'unica che riesce a ispirarmi fiducia che non stia raccontando una delle sue tante cazzate. E ormai non ho più speranza che tutto si risolva con l'aiuto di Osama Bin. Vabbè, ci penserà un altro treppiede, magari stavolta più pesante del precedente. Comunque proprio ieri una speranza di morte ce l'ha data la Perego con l'ospitata di Andreotti dove poco prima di lasciarci le orecchie giganti sono riusciti a rianimarlo nella pausa pubblicitaria. Ok, "riavviato" sarebbe un termine più adatto, come si usa con alcune macchine con certe valvole...
Vabbè.
Prima o poi spero che le mie fantasie da immortale giungano al termine e lasci questo mondo per arrivare ad uno dove non esistono rimpianti e sogni realizzabili. Però non ho fretta di arrivarci a quel Paradiso, prima voglio togliermi uno sfizio: rinascere nuvola.
Ho in mente un piano: prima di tutto devo arrivare a pesare circa 400 chili. Così almeno mi levo tutti gli sfizi di 'sto mondo. Quindi farò cremare il mio corpo e tutte "le polveri e le ceneri" verranno sparse da un aereo poco sopra le nuvole più basse che faranno capolino in quel di Bari. Se tutto va come deve andare quel che rimarrà del mio corpo si mescolerà ai cristalli di acqua e verrà prodotta questa simpatica nuvoletta di merda rilascerà il suo profumato contenuto marroncino sulle teste di chi mi ha rotto il cazzo mentre il mio peso era ancora sugli 80. Magari se sarò in ritardo (ma non credo visto che "la carn'a trist non la vol manch Crist") i miei liquami diarroici verranno scaricati sui figli di quegli stramaledetti piccioni cacatori e finalmente potrò essere evaporato dal caro Fratello Sole e tornare al mio destino paradisiaco.

Perché le colpe dei padri ricadono sempre sui figli.
Purtroppo è SEMPRE così.

Music on air: Coldplay - Viva la vida

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