lunedì 31 dicembre 2007

La vera rivoluzione dobbiamo cominciare a farla dentro di noi!


Prima di mandare a fare in culo il vecchio anno che di grazie e di disgrazie ce ne ha date parecchie, devo assolutamente augurare un doppio carcinoma al retto e al sacchetto scrotale a tutti i dirigenti della WindInfostrada, così almeno per un po' il loro buco del culo sarà abbastanza largo da farci passare il classico Dito In Culo che è noto risolvere buona parte dei problemi di noi italiani! Peccato non aver potuto uploadare l'immagine fattami da Rinaldo: sarà per l'anno nuovo!

Saluto il mio vecchio me, il Mio Nico, quello che non sopporto perché è come un bambino ciccione mai cresciuto e fermo nel suo essere!
Auguro a tutta la Mia Palta Interessante di continuare ad esserlo e di appassionarmi sempre, nonostante il tempo manchi sempre!
Voglio salutare tutti i Miei Amici e la Mia Famiglia, con l'augurio che il loro numero possa aumentare e non diminuire.
Mi auguro di continuare ad avere un cervello abbastanza brillante per poter continuare i Miei Giochi di Ruolo!
Spero che nel 2008 la Mia Salute continui a stare al massimo e anche se sono ancora molto giovane, mi auguro di passare la boa del quarto di secolo nella forma che sogno di avere da ben quindici anni!
Mi auguro di non dover lavorare inutilmente anche quest'anno, anzi di mettermi addirittura qualcosa da parte così da poter continuare i Miei Studi in tutti i campi dello scibile umano!
E gli auguri più grandi non vanno solo al Settimo Cielo, ma a tutti: e quindi eccoci qui, tutti quanti, non solo io.
Quest'anno finisce meglio di come era iniziato e questo è un bene perché vuol dire che qualcosa è cambiato e se questo è successo vuol dire che sono ancora vivo (alla faccia di chi mi vuol male, toh)! Solo i morti non riescono a cambiare, e anche se è vero che non sempre cambiare equivale a migliorare è vero che per migliorare bisogna cambiare! Si, cambiare tutto questo vecchiume che ci sovrasta, che si crede nostro padrone solo perché è nato prima di noi! Il cambiamento non è soltanto necessario per la vita. È la Vita. E ogni volta che mi affaccio sul mondo con Internet, con la TV, con la radio o semplicemente con i miei semplici occhi io li vedo quei zombie mangiatori di quei pochi cervelli che non sono ancora ammuffiti! Per il 2008, il quart'ultimo anno prima della fine del mondo, mi (e ci) auguro di riuscire a cambiare quel tanto che basta per rimanere fermo sui miei principi e libero da riuscire a riconoscere cosa è giusto e sbagliato. Tutto qui, perché tutto il resto verrà da sé: verso la Fine del Mondo, ma con entusiasmo!

Music on air: Shirley Bassey - Get the Party started

sabato 29 dicembre 2007

Er Natale


Ebbene si, stanno pe arriva' le feste de Natale... sò tutti contenti, sò tutti felici... sò tutti più boni...
Invece a me me rode er culo e divento ancora più stronzo, si è possibile. A Natale te se riempie casa de parenti, zii, zie, cugini, cugine, nipoti, nonni, pro-zii, pro-zie, de tutto, tutta gente che vedi solo pe du' motivi: le feste o i funerali. Tocca mettese i cartellini sul petto pe ricordasse i nomi. Insomma se comincia er 24, dalla mattina appena me arzo, mi madre parte co la tiritera... Scenno, manco me siedo pe fa colazione che parte la lagna: "Ricordate che er 24 è Vigilia, quindi er 24, PESCE..." me la guardo ancora nel sonno e je dico "A ma' stò a fà colazione, posso magna' li biscotti o nel latte ce devo inzuppà la spigola?!?"
Insomma, a casa ce stà n'armata de affamati, gente che pare che nun magna da na vita, aspetteno er Natale cor veleno, da metà Novembre stanno a insalatine pe' non rovinasse l'appetito. Insomma, oramai a casa mia non fanno più la spesa ar dettaglio. L'anno scorso hanno preso 123 mq de mediterraneo e 83 mq de mar Baltico... Te dico solo che mi nonna stava pe infarinà e frigge er capitan Findus: 'sto cojone stava a passà nello spazio de mare che s'eravamo comprati, lui co' quel cazzo de peschereccio azzurro.
C'è gente che pe magna' conosce i peggio trucchi. De solito a cena dopo un par de portate se slacceno la cinta. Mi zio l'anno scorso pe frega' i parenti s'è presentato in tuta: così non comprime e po' magna' de più! Insomma, la cena scorre, se finisce de magna' ed è l'ora dei regali. In tutte la famiglie ce sta quella che vole fa l'istruita, pure che ha fatto pe puzza la seconda elementare. E allora senti mi zia che dà er regalo al marito della sorella e je dice: "tieni, un bel CARDIGAN", che mi zio c'aveva paura fosse un cane da riporto del Caucaso, ha aperto col terrore. Poi co un sospiro je fa: "Ah! Un majone coi bottoni! M'ero preso na paura!". Fiuuu! pericolo scampato! Sempre lei è quella che fa i regali impegnati ai nipoti, viene e te fa: "Tieni un bel libro, che la cultura è importante!".
"A zì, sarà pure importante, ma si me regali 'I 3 Moschettieri' che c'ho 45 anni, che cazzo de cultura voi che me faccio..."
Ma la cosa più bella, che va contro tutto quello che viene detto in televisione, so' i regali della nonna. Sò anni che sentimo di che co l'euro tutto è aumentato: quelle che erano 5 mila lire, mo nella nostra mente, sò 5 euro... Sì, er cazzo che te se frega! Mi nonna me regalava 50 mila lire prima, mò uno se aspetta 50 euro... E invece no!!! Te se presenta co un pezzo da 20, un pezzo da 5 e 50, 20 e 10 centesimi: te verrebbe da daje na sediata. Mi nonna è la vera risposta italiana al problema euro! Poi la gente se ne va a casa, ma er peggio deve ancora da venì.
Er peggio è il 25! La notte io non ce dormo, so' teso, nervoso... I preparativi per il 25 partono dall'Immacolata. Se riuniscono le donne e se mettono a decide: “Che famo che non famo...” Agende co le ricette, puntate registrate della prova del cuoco... Poi alla fine se finisce sempre a magna' le stesse cose.
Te alzi la mattina, entri in cucina e le vedi lì, manco stessero a sperimenta' a fusione a freddo. Appena provi a entra' te fanno "CHE VOI?”, "Niente, che vojo, un bicchiere d'acqua"... "NO, mo aspetti!!!" ... manco i Vietcong ereno così. Poi pare sempre che è successo qualcosa, so tutte co la faccia disperata. Te spaventi, ce stai male e domandi: "Che è successo?"
"Lascia stà..." "Come lascia sta? Vojo sape'! Ahò, se so cose della famija, c'ho il diritto de sapello" Te guardano co la faccia distrutta... e te o dicono "...la besciamella ha fatto i grumi!"
...MA ANNATEVENE A FAN CULO VOI E LI GRUMI!
Da 30 anni, er 25 c'ha er menu fisso. E non solo quello. La cosa peggio che po' succede è il doppio tavolo: uno pei grandi e uno pei piccoli. Me dava ar cazzo da ragazzino, ma adesso me fa proprio smadonnà! L'anno scorso se semo ritrovati al tavolo che er più piccolo c'aveva 25 anni. Gente che è annata in guera, gente cò du' divorzi, però sempre relegata al tavolo dei piccoli. L'unica cosa è che da 2 anni a sta parte ce danno pure li coltelli.
Poi nel mentre che se magna, noto che er fratello de zio, che er 24 c'aveva la tuta, oggi s'è presentato co la tunica che ha fregato a un lavavetri al semaforo. Sotto è rigorosamente nudo, che le mutande segano! E c'ha la faccia contenta. Hai capito sì che stratega, er Bonaparte del colesterolo! Er pranzo finisce, se contano i superstiti, se sparecchia, se lavano i piatti e poi... poi... se gira a tovaja che da bianca diventa verde: se comincia a gioca' a carte! E a che se gioca? A sette e mezzo? NO! Se gioca a BESTIA! Er gioco dell'infamità, tutti contro tutti. Er tipico momento arriva co un piatto de na quarantina de euri. Comanda coppe. Te c'hai er 3 secco... bussi... sei de mano te senti un leone... bussa solo tu nonna. Te dici: "Nonna me vò bene, m'ha cresciuto, sto tranquillo..." e cambi 2 carte. Non t'entrano altre briscole, ma t'entra un carico. Un po' de paura ce l'hai, ma ostenti sicurezza. La vecchia non deve intravedere il minimo turbamento in te, so come i cani... sentono si c'hai paura. Allora parti: lanci er carico a denara. Tu nonna te lo magna col 2 de coppe. Cominci a sudà freddo e te dici "No, non ce lo po ave', no, non me po' dì così sfiga...." E invece che fa? Cala er COPPONE. Poi co lo sguardo finto dispiaciuto te dice: "Bello de nonna tua è er gioco..." Butti er 3 smadonnante e lei non contenta butta er 5 a spade, che te c'avevi er 4. Insomma tu nonna t'ha mannato in bestia... 'cci suaa! A me m'ha fermato mi padre appena in tempo, je la stavo pe da na lamata! Già me fai i regali pidocchiosi poi te li ripii pure... Poi dici li metti all'ospizio!
Comunque, giocando giocando se fa ora de cena e parte la domanda retorica: "Qualcuno cena?" E c'è gente che ancora c'ha er coraggio de dì de sì... Poi che vordì sta divisione cena-pranzo-cena?! Io sò sicuro che l'anno scorso mi zio s'è messo a sede er 24 e s'è rialzato er 2...
Ma alla fine arriva l'ora de salutasse... e la solita manfrina: "Se vedemo troppo poco. Tocca organizza' più spesso..." Vedi tu nonno che se fa du conti e dice: "Aho' contando che er Natale vie' na volta l'anno, la prossima occasione deve da esse..." Ed è allora che parte un sonoro "ANNATEVENE UN PO' AFF.... TUTTI QUANTI!"
Che bello er Natale in famiglia...

Music on air: Groove Armada - The girls say

giovedì 27 dicembre 2007

La mia omologazione


Questa sensazione di speranza che mi ha svegliato questa mattina è una di quelle che ti fanno apprezzare il fatto di non avere steso i piedi durante il sonno e ti danno occhi diversi per vedere il solito grigiore della tua vita. Perché parliamoci chiaro: la vita è sempre quella: una monotona routine. Persino gli imprevisti non erano tali da quando la tua fervida mente è rimasta quei dieci minuti senza nulla da fare o senza musica nelle orecchie. Si, forse mi sbaglio, ma non credo di farlo in maniera esagerata quando mi ripeto che la vita è cercare di tenere la mente occupata a non pensare, perché se ti rendessi conto di quello che stai davvero vivendo ululeresti come un cane bastonato al muro...
No, oggi niente pensieri cattivi. Le porte rimarranno chiuse per la Signora D. Non voglio rovinare questa mia sensazione di speranza. Il segreto della serenità non sta in un amore corrisposto, in un conto in banca esagerato o in una forma psico-fisica smagliante: sta tutto in una bella dormita iniziata prima di mezzanotte e terminata giusto in tempo per avere gli stessi orari del resto della società che normalmente odieresti.

Music on air: Savage Garden - To the moon & back

lunedì 24 dicembre 2007

Lateness


Il grosso problema è che di solito i problemi si risolveranno "domani", tutti, sempre.


Music on air: Red Hot Chli Peppers - Scar Tissue

domenica 23 dicembre 2007

Sappiano le mie parole di sangue


Per i molti che non hanno riconosciuto il riferimento all'Amleto, il titolo è un omaggio a quel portatore sano di ogni dubbio e di ogni follia. Il senso che vorrei conferirgli è diverso da quello inteso dal principe danese. Ovviamente.

Il modo migliore per iniziare una storia è farlo dall'inizio e io da lì partirò, parlando di un mondo, quello su cui viviamo. O meglio, quello su cui mandiamo avanti la nostra sopravvivenza. E' un mondo difficile ed è la realtà dei fatti. Si crede esisti il Karma, ma alla fine ci rendiamo solo conto che sarebbe più giusto se fosse vero. Ma io sarò un dietista, non un politico ed è del cibo che devo occuparmi. Tutto parte da lì. Volenti o nolenti, onesti o criminali, carnivori, onnivori o vegetariani o che altro, tutti uccidiamo. Ipocritamente si pronunciano parole di dissenso ad ogni omicidio o altro crimine simile commesso da altri, giusto il tempo di far arrivare queste parole a chi se le aspetta e vedergliele scivolare addosso. Fatto questo si torna alla nostra sanguinaria routine di morte e nutrizione. Altro che cuccioli di foca a cui strappano la pelle mentre sono ancora vivi: quello è il minimo! Quotidianamente evitiamo di pensare che siamo responsabili di molto peggio! Prendiamo un essere umano ancora incontaminato: un neonato. E' un caso se il suo organo di senso più importante risiede nella bocca e che la sua unica occupazione è nutrirsi succhiando dalla propria genitrice? Secondo il principio che nulla si crea e nulla si distrugge si capisce che si mangi e si viva sui cadaveri sepolti di chi ci ha preceduto, no? Il perché di tutto questo è forse così assurdo che volontariamente ce ne dimentichiamo il senso. Forse è solo questo: crediamo di essere sulla punta di una piramide che non esisteva prima della nostra comparsa. Tutto è connesso alla nostra esistenza, tutto deve essere asservito a questo.

Il creatore del mondo non è il Dio cristiano, il Re dei Cieli, ma un Principe Malvagio: un giorno spero di stringergli la mano e potergli rivolgere una sola domanda.

Music on air:
Tonino Carotone - Me cago en el amor

sabato 22 dicembre 2007

buon solstizio a tutti!


Oh beh! Perdonate il ritardo, ma col cavolo che alle ore 6.08 UTC (7.08 in Italia) di questa bellissima giornata del 22 dicembre dell'era comune mi sarei permesso di schiodarmi dal letto! E anche volendo la connessione della Magica Infostrada è tornata solo adesso!

Per festeggiare ecco come appare illuminato il nostro pianeta più o meno ora (notato il Sole di Mezzanotte al Polo Sud?) dal bel sito http://www.fourmilab.ch/cgi-bin/uncgi/Earth?opt=-p&img=learth.evif

Per completezza vi ricordo un po' tutte le feste che cadono in questo periodo secondo la voce di wikipedia dedicata all'argomento

1 Amaterasu celebration, Requiem of the Dead (7th century Japan)
2 Beiwe Festival (Sámi of Northern Fennoscandia)
3 Choimus, Chaomos (Kalash of Pakistan)
4 Christmas, Natalis Domini (4th century Rome, 11th century England, Christian)
5 Deuorius Riuri (Gaul)
6 Deygān (Zorastrian)
7 DōngZhì Festival, Tōji Festival (East Asia, Vietnam and Buddhist)
8 Goru (Dogon of Mali)
9 Hogmanay (Scotland)
10 Inti Raymi (Inca, Peru)
11 Junkanoo, Jonkonnu, John Canoe (West Africa, Bahamas, Jamaica, 19th-century North Carolina)
12 Karachun (Ancient Western Slavic)
13 Koleda, Коляда, Sviatki, Dazh Boh (Ancient Eastern Slavic and Sarmatian)
14 Lenæa, Brumalia (Ancient and Hellenistic Greece, Roman Kingdom)
15 Lucia, Feast of St. Lucy (Ancient Swedish, Scandinavian Lutheran, Eastern Orthodox)
16 Makara Sankranti (India and Nepal, Hindu)
17 Meán Geimhridh, Celtic Midwinter (Celtic, Ancient Welsh, Neodruidic)
17.1 Wren day (Celtic, Irish, Welsh, Manx)
17.2 Alban Arthan (Neodruidic), 18 Midvinterblót (Swedish folk religion)
19 Modranicht, Modresnach (Anglo-Saxon, Germanic)
20 Perchta ritual (Germania, Alps)
21 Rozhanitsa Feast (12th century Eastern Slavic Russian)
22 Shabe Celle, یلدا, Yaldā (2nd millenium BCE Persian, Iranian)
23 Sanghamitta Day (Buddhist)
24 Saturnalia, Chronia (Ancient Greek, Roman Republic)
25 Şeva Zistanê (Kurdish)
26 Sol Invictus Festival (3rd century Roman Empire)
27 Soyal (Zuni and Hopi of North America)
28 Te ḳufat Ṭ ebet (Jewish)
29 Wayeb (Maya)
30 Yule, Jul, Jól, Joul, Joulu, Jõulud, Géol, Geul (Viking Age, Northern Europe)
30.1 Yule, Yulefest, Jul, Jól, Joulu (secular, Anglospherean, Northern European and Germanic cultures)
30.2 Jul (Germanic Neopaganism)
30.3 Yule (Wiccan)
31 Zagmuk, Sacaea (Ancient Mesopotamia, Sumerian, Babylonian)
32 Ziemassvētki (Latvian, Baltic, Romuva)

Vi auguro giornate sempre più piene di luce e un felice e prospero anno nuovo!

Music on air: Valentina Dorme - Canzone di lontananza

venerdì 21 dicembre 2007

Istinti cannibali


Lo stesso tipo di istinti che provo mentre sono in giro per centri commerciali! Mi chiedo perché li frequenti ancora? Sarà la mia insana curiosità di verificare con mano se quel maglione che mi piace tanto l'hanno inventato oppure quella folle speranza che mi dice che l'umanità intera potrebbe essere migliorata dall'ultima volta che le ho fatto visita? Macché...
Partiamo dal caso umano più eclatante, cioè mia madre e chi è come lei, cioè la totalità delle donne che saldi o non saldi cercheranno lo sconto persino su oggetti dal costo di 50 centesimi. Le stesse donne che entrano per un maglione e ne escono (se ne escono) con numero 2 Polo, numero 5 camicie da abbinare con numero 2 jeans e numero 1 cappotti e nessun maglione "perché non ce n'era uno che aveva un colore per abbinare": e io che credevo che i vestiti servissero a coprirci nei lunghi e rigidi inverni della steppa siberiana! Se poi qualcuno mi spiega il motivo per cui dovrei pagare il 10% in più nel negozio con il faccione di uno di Uomini & Donne vicino l'insegna davvero sarei un tantinello più felice! E quelle file alla cassa, con le signore che chiacchierano dei propri figli che scalano l'Everest, che saltano 3.27 da fermo o che si laureano in Giurisprudenza in tre anni esatti mentre lavorano... e mia madre che "ascolta e compara" e ripete sempre "hai visto che si può fare?". Naturalmente la signora ha omesso che suo marito è uno dei migliori avvocati di Bari, stimato professore della facoltà e che suo figlio è una testa di cazzo che non sa nemmeno perché c'è il giorno e la notte! Maledetta Selezione Naturale, dove diavolo ti sei rifugiata? Torna dall'Africa sub sahariana e facci sognare!
Ah, ovviamente il maglione che volevo in tutto il centro commerciale di Auchan non se n'è vista traccia... In compenso ho trovato la lavagna con i pennarelli cancellabili (Morris, il Sephiroth che volevi l'ho trovato su Ebay, ma costa assai!), una camicia che ora non mi va, "ma mi andrà", una libreria, ho trovato quel libro che mi interessava già da un bel po' e ho imparato ad utilizzare le casse automatiche sempre senza fila: il segreto sta tutto nel creare un po' di fila con un po' di serafica lentezza, farsi vedere da un commesso e far fare tutto a lui!

Music on air: Lisa Stanfield - Treat me like a woman

giovedì 20 dicembre 2007

Sapete gia' che fate x l'ultimo?


Faremo la solita cena con gli avanzi in decomposizione di Natale, ci annoieremo commentando che in TV non c'è un cazzo, verso le 23:55 tireremo in casa la bottiglia di spumante da 2 euro messa raffreddare sul balcone e a mezzanotte brinderemo con un dito di liquido gasato e un salatino unto scaldato nel fornetto. Io troverò come unico ostacolo fra me il suicido quel poco di curiosità che mi è rimasta di vedere come va a finire. Gli altri non so.
St. Lataper

E ad un personaggio del genere un favore non glielo vogliamo fare? Ma certo che vogliamo! Siamo qui a spremerci i punti neri e le meningi proprio per cercare di trovare un modo per conoscere il nome della signorina del nuovo spot del Mercatone di Fizzonasco! Scrivo nuovo perché prima di questo ha imperversato per le tv lombarde questo video per oltre vent'anni: mi chiedo come mai abbiano voluto farne uno nuovo!

Ps: il jingle ormai mi è entrato in testa e non so come fare a liberarmi! Ah, un po' di sano HardRock!!!

Music on air: Hardcore Superstar - Dreamin' in a casket

mercoledì 19 dicembre 2007

La mia colazione


Crescere un bambino è sempre difficile, soprattutto se sei un ragazzo padre che deve lavorare per mantenersi all'università. Uff, stanno diventando entrambi delle scocciature: li sento piangere la notte perché si sentono soli: piange il piccolo e attacca anche il grande. Dormo poco e mangio male perché mi levo il boccone per darlo a loro. Ovviamente non alla maniera degli uccelli, anche se ci ho pensato... A-EHM! Questa doveva essere la mia mattinata libera dopo parecchio tempo: dovevo correre, fare una colazione decente e mandare qualche mail anche abbastanza importante. Ho fatto qualcuna di queste cose? Certo che no. Fra meno di mezz'ora devo essere già in macchina e in pratica dovrei poter fare giusto venti minuti di tappeto? "Non ne vale la pena". Sono pure finiti i biscotti della Zona (quanto cazzo costano) e quindi eccomi qui ad affogare i dispiaceri nello yogurt alla pesca e nella pizza con wurstel e zucchine filate...

Music on air: Manic Street Preachers - The Everlasting

martedì 18 dicembre 2007

Oltre lo specchio


No, non l'ho chiamato così, ma poco ci mancava! ;)
E' nato e posso finalmente dare il lieto annuncio! Per ora c'è davvero poco, ma quale atleta non è provvisto di un ottimo scheletro? Per oggi ho fatto giusto la base e già per questo ci ho impiegato più di quattro ore. La prossima volta spengo MSN! ;)
Domani aggiornerò il post sull'allenamento di oggi, uploderò qualche foto (Noah mi ha contagiato) e aggiornerò le misure etc etc. Insomma, domani, anzi più probabilmente mercoledì, il mio secondo blog potà dirsi avviato!
Entro domani metterò un sondaggio se togliere o meno il 5 cielo, quello decdicato alla mia salute, ma qualcosa mi dice che dovrò decidere da solo...

Music on air: The Pussycats Dolls feat. Timberland - Wait a minute

lunedì 17 dicembre 2007

39 years



Sembra proprio che I Simpson si siano ripresi alla stragrande: la 19a stagione mi sta piaciucchiando un bel po', nonostante le cagate immonde che mi sono sorbito con le ultime sei stagioni. Il film ha fatto proprio bene. Ovviamente l'idea della clip della vita non è originale, ma non si può avere tutto dalla vita! Basti pensare che in questi sessantacinque secondi ci sono più gag decenti che nell'intera sedicesima stagione!

Music on air: Carly Comando - Piano

Quello che avrei dovuto fare...


...e non ho fatto perché ho il vizio di divagare (prima di postare sono stato un'oretta a guardarmi tutte le parodie di questo video).

Questo blog l'ho chiamato difronteallospecchio perché avrei dovuto utilizzarlo come diario dei miei miglioramenti e ovviamente di post del genere non ce n'è manco uno! Ormai questo blog è andato, lo uso per i miei cazzeggi personali i quali ultimamente tendono a interessare sempre più gente. A proposito, ma come ci siete arrivati qui? Novecento visite non sono poche e nemmeno 300 nell'ultimo mese! Vabbè, rimarrà un mistero...

Dicevo.

Annuncio qui l'apertura di un nuovo blog che sarà tenuto come quello di DavideC, magari con qualche immagine in più, ovviamente di ragazze che mai avrò il piacere di incontrare. Il layout non l'ho ancora deciso e nemmeno il nome, dato che un nome adatto mi era già venuto in mente: peccato averlo usato per questo blog! -___- Per ora so solo che devo farlo, in vista del mese di metabolica che dovrò seguire per arrivare a 90 chili e soprattutto per non ritrovarmi ogni anno con la domanda: "E adesso da dove riparto?". Voglio che oltre una testimonianza della mia vita ci sia anche un ricordo di quanto ho sofferto, di cosa ho raggiunto e di quanto ho fallito nel luogo dove ho trascorso un buon quarto della mia vita. Un luogo dove poter parcheggiare a tempo indeterminato le varie guide o i vari articoli che ho l'onore di tradurre. E visto che It.Sport.Palestra non è un buon posto dove far rimanere questi ricordi ecco l'idea di un secondo blog, per rendere leggermente più pulito questo. Mi sa che come conseguenza dovrò eliminare il 5° cielo: come sempre non c'è creazione senza una distruzione! E vabbè, per dieci chili in meno questo e altro.

Music on air: Faith no more - Be aggressive

domenica 16 dicembre 2007

Nevica, governo ladro


Bari non è pronta a novità di nessun genere e se già quando piove il barese medio ci pensa due volte prima di immergersi in quel letamaio che diventano le strade della sua città, figuriamoci quante volte pensa e ripensa nel caso in cui nevichi! Sempre due, dato che qui chi ha frequentato qualcosa dopo la terza media è già andato via.

Il Barese Medio è un essere che affolla le strade della città in cui vivo in numero impressionante. E non solo quelle frequentate dalle puttane. Tutte, indiscriminatamente. Se c'è il sole lo vedi con la sua bella canottiera pascolare come una vacca a bordo della sua auto, pardon della sua "macchina" con il braccio grassoccio penzolante dal finestrino. Se piove la differenza sta nel braccio perché fuori dal finestrino non c'è. Di solito queste due situazioni sono le uniche possibili qui a Bari, ma a volte capita, come in questi giorni, che nevichi. E questo manda in panico il Barese Medio: "Come mi devo vestire mo?!?". La risposta è semplice e si trova proprio nell'armadio: un'altra canottiera.

La città in cui vivo non è adatta a nient'altro che alla siccità più estrema e anche se mi duole farlo, colgo l'occasione per ringraziare la propaganda del regime fascista: se non fosse stato per lui la doccia me la potrei permettere raramente. Bari non è fatta la pioggia perché basta che qualcuno pisci fuori dal wc per allagare i quattro isolati circostanti. Il fenomeno dell'acqua planning qui non è solo qualcosa che si legge su quei libri della scuola guida che fra l'altro sono del tutto fuori dalla realtà: vorrei sapere chi si è messo a fare i soliti conti ad un incrocio e a rispettare le precedenze come da istruzioni del codice... Di solito passa chi occupa per primo il centro dell'incrocio e via così, "vai piano non andare oltre i cento 'ché là sta la scuola e la macchina mia". I baresi non sanno guidare se non su di una strada di campagna, di quelle dritte e deserte che spesso si vedono nei film estivi. Sarà una cosa del nostro dna, ma la conurbazione è ancora un fenomeno da digerire da queste parti. Non trovare traffico in Centro è pura utopia e hai voglia a vedere i vari assessori al traffico che sbattono la testa durante le feste: niente. Ma dopotutto sono baresi anche loro, ma non se lo ricordano perché di soldi in tasca il Comune gliene dà parecchi, altrimenti capirebbero che anche se i parcheggi costano solo un euro al giorno "che io cinque minuti devo stare!" e poi per mezz'ora (e cinque euro di benzina spesi) sei ancora lì che avvisti avvoltoi al volante che si precipitano sulla loro preda e poi vedi qualcosa di squisitamente caratteristico di queste parti: il parcheggio alla barese. Con neve, pioggia o sole estivo non c'è niente da fare: il barese medio ha fretta e quindi non si aspetta che il parcheggio sia terminato, anzi, rendi ancora più soddisfacente lo scendere dalla macchina. Mentre si parcheggia in uno spazio di pochi centimetri più lungo della propria auto si assisterà al sorpasso di almeno quattro automobili e non importa che tu sia conosciuto come Snake tra i tuoi amici per la tua abilità nel rendere la tua auto snodabile perché una bestemmia di vario tipo te la beccherai comunque da chi si infila in quello spazio ristretto che lasci tra il muso della macchina e l'altra fila di macchine parcheggiate. C'è poco da fare, le strade di Bari sono una scuola di vita e sarebbero la vera soluzione all'effetto serra e all'obesità.

Se solo il barese medio sapesse pensare più di due volte a qualunque cosa, ovviamente.

Music on air: Lady B - The Real Lady B

sabato 15 dicembre 2007

6.000 giri


Devo scrivere un racconto sulla velocità. I must write a tale about speed (or velocity?)... lo scriverò sulla Rapidità (speed) o sulla Velocità (velocity) in senso stretto?

Lo scriverò? Si.

In quale mondo dovrò ambientarlo? Ogni Tema ha un suo contesto. Non posso scrivere di hacker al tempo degli ominidi così come non posso scrivere di un bikini contest tenuto a Rovaniemi. Oh beh, mi piacerebbe scriverlo, in effetti: immaginare tutti quei capezzoli ritti per il freddo... il problema è che le ragazze avrebbero le braccia conserte sul petto e quindi non potrei manco immaginarmeli. No, cerchiamo di non divagare, non sono Jerome Klapka Jerome e non sto cercando di scrivere il seguito del seguito di "Tre uomini in barca", ma un racconto di minimo 2.000 battute sulla Velocità. Ma quale velocità? Quella che si prova quando si tira al massimo una Kawasaki e senti il casco che vuole abbandonare la corsa cercando di decapitarti? Oppure quel concetto fisico per cui si definisce tale il tasso di cambiamento dello spazio in funzione del tempo? A volte Wikipedia è proprio spoetata e non aiuta per niente. Nemmeno adesso che mi serve un'idea. Dove ce la ficco una storia sulla velocità che abbia un minimo di senso? Adattare il fantasy e scrivere di oggetti magici che ti rendano superveloce? E magari scrivere che questi sono maledetti perché ti bruciano la vita e farne di questa la morale della storia? Già scritto e visto pure al cinema, quindi idea scartata.
No, la morale della storia deve essere la Velocità. Il racconto deve parlare solo di questo. Ma come posso scriverne uno quando io stesso non conosco la Vera Velocità? Se leggo la parola Velocità il massimo che posso pensare è alle mille raccomandazioni che mi fanno quando entro in una qualunque macchina: Vai piano... Ma non è che mi portano un po' sfiga queste raccomandazioni dato che in tutti gli incidenti che ho causato la macchina non andava mai più di 30 km all'ora?!
Mah, ora non mi resta altro che cercare di addormentarmi questo si velocemente e non come al solito, altrimenti il mio cucciolotto intradiscale chi lo sente domani?

Music on air: Imogen Heap - Have you got it in you?

venerdì 14 dicembre 2007

My world


Come la nube sospinta dai venti
così erro
sotto i cieli notturni.
Si, lo so che quello che ho scritto non è un haiku, ma questo sito ne raccoglie di molto belli. Dopo lo stress di questi giorni e della vita in generale leggere questi brevi componimenti ti fa riprendere un po', abbastanza da farti quasi zittire la musica e pensare ai vuoti tra le righe.

Music on air: Gary Jules - Mad World

giovedì 13 dicembre 2007

Pausa

Da ieri fino a tutto domani! :(

PS: per ricordare gli amici fuggiti in Crande Matre di Cermania ecco il link offerto dai tetteschi sulla loro versione di Biancaneve: dalla patria del GGG cosa diavolo si poteva pretendere?! ;)

Music on air: Planetfunk - Chase the sun

martedì 11 dicembre 2007

Giovanni Bivona VS Shakespeare



In attesa di trovare il video del suo "Discorso a tutta la nazione d'Italia" faccio ripartire tutta una moda su Bivona che segue quella sul Mago Gabriel, dei trailer di Maccio Capatonda e degli sketch di Baz! Lo so che è roba OLD, ma come si fa a vivere senza un vero Maestro di Vita?

Music on air: Los Zopilotes - Dame mi pelota

lunedì 10 dicembre 2007

La mia letterina


Caro Babbo Natale,
che io lo so che tu ti chiami Nicola come a me, ma vabbe'!

Questo anno sono stato un po' figlio di zoccola e lo so perché tante ragazze e tanti amici miei me l'hanno detto. Solo che i regali da te li voglio lo stesso perché io questi giorni sto facendo la pace con tante persone che ho litigato prima di scrivere questa lettera a te e poi sto facendo pure di più il buono. Esempio, con la macchina non vado più di 120 allora in mezzo alle strade e non solo perché le multe che arrivano fanno gridare sempre a mamma. Che poi quella se la prende con me e io sto a scrivere la lettera a te, invece che a lei! Comunque meno male che stai tu che se no quest'anno con i regali dove dovevo andare a spandere le robbe? Meno male veramente, 'ché sta Morris che minimo minimo mi deve portare una olandese bionda da Amsterdam. Speriamo che i funghi che mi deve portare un po' gli vanno di traverso e si dimentica che gli devo dare il regalo pure a lui e si scorda di chiedermi i soldi indietro della magliettina, di funghi e della bionda! Speriamo veramente che Morris non è come a 'sabetta che per due cellulari buttati a mare se l'è presa davvero tanto! Che dopotutto non avevano nemmeno tre giorni di vita e già si era affezionata!

Purtroppo per te i funghi mica glieli posso dare pure a mamma e a papà: quelli e due ci fanno il risotto e siccome lo sanno me ne daranno tanto che prima di loro mi sballo io! "E che hai fatto?!" diceva uno che gli ho rotto la macchina qualche anno fa. Vedi, quest'anno sono stato bravo: ho preso sotto due persone e ho fatto pure un altro incidente che ha fatto aumentare l'assicurazione, ma tutt'e due le volte la macchina non era la mia e io sto a posto.

Pure all'università tutto a posto, grazie. Gli amici stanno a posto con gli esami e io mi diverto a fare il rappresentante. Mi sento utile e faccio del bene alla comunità, così come mi ha detto di fare l'ispettore l'ultima volta che sono stato fermato. Per gli esami c'è tempo, anzi se vuoi dire a qualche professore di scrivere qualche esame sul libretto ti dico grazie.

Alla palestra pure là sta a posto. Io lavoro e faccio divertire tutti, non solo le femmine. Comunque mica sono ricchione, che hai capito?!

Ah, lo vedi che mi stavo a scordare? Quest'anno sto pure in mezzo a quelli del MeetUp di Beppe Grillo e sto a dare una mano pure a loro. Quando toccherà a me sarà sempre tardi, lo so.

Io mo sto solo a pensare che quel cornutone del postino te la porta la lettera che quello ormai pensa solo a portare le multe. Speriamo che sei veloce e non mi fai fare figure di merda quest'anno che io i regali li voglio fare, ma con 'sti chiari di luna come li devo? Di nuovo a coppone con mio fratello un altro anno devo stare? Mo è, a sto punto vengo a rubare a te, no?

L'indirizzo mio lo conosci,
ti voglio bene Colino!

PS: fai subito mi raccomando!

Music on air: Deep Dish ft Steve Nicks - Dreams

sabato 8 dicembre 2007

Aspettare il 2030?


Non serve affatto, dato che la macchina volante esiste già! Secondo me entro un annetto potrebbero anche risolvere i problemi di atterraggio e venderla al pubblico!

PS: se qualcuno mi spiega come ha fatto quel tizio con la Volvo potrei anche pensare di riesumare la vecchia Punto... O___o

Music on air: Tears For Fears - Everybody wants to rule the world

Un anno dal suo esordio


Questo è uno dei più classici post di segnalazione. Se RRobe non è un maestro di vista poco ci manca!
Ah, il link al post a cui mi riferisco è questo: buona lettura!

Music on air: Kiss - Detroit Rock City

mercoledì 5 dicembre 2007

Il primo di tre


E' sera e fra poco meno di dodici ore sarò seduto su una sedia che farà di tutto per farmi alzare al più presto: mi fa male la schiena, ho l'ernia che batte i rintocchi di diverse mezzanotti e diversi episodi di My name is Earl che fanno capolino nella cartella Incoming E-Mule. "Dovrei studiare?" Tamburello sulla scrivania con gli occhi sui titoli di testa e mi rispondo da solo: domanda retorica.

Scendo dal tapis roulant e ho il cuore in gola. E non perché ho appena smesso di correre. Sono le nove di mattina e fra poco più di tre ore sarò seduto in uno scomodissimo banco con un esame di biochimica davanti agli occhi. "Se ho studiato?" Sbuffo con mezzo labbro e mi rispondo da solo: domanda retorica.

E' già passato un minuto e ne mancano solo cinquantanove alla consegna. Alzo gli occhi e il prof è lì seduto davanti a me che legge Cent'anni di solitudine in edizione economica. Abbasso gli occhi e guardo questi quattro fogli pieni di domande a cui non saprei rispondere nemmeno dopo cento anni di Studio, altro che di Solitudine. "Se avessi dovuto studiare?" Mi asciugo le tempie dal sudore e lascio che sia la penna a rispondere per me: domanda davvero retorica.

Ho la bocca secca, infiammata dalle afte e dalle parole che a stento rotolavano fuori spinte dalla lingua. Lo stomaco brontola manco fosse in un film della Disney e l'orologio mi ricorda che avrei dovuto finire di pranzare venti minuti fa. Il prof mi guarda, ma io ho gli occhi puntati a terra perché ho paura di quello che potrebbe dire. Poi un numero e una frase: "18, lo rifiuti e torni la prossima volta o lo accetti?" respiro di nuovo, alzo gli occhi e gli rispondo con un sorriso a trentadue denti: "Domanda retorica, prof!"

Music on air: Sia - Breathe me

martedì 4 dicembre 2007

La mia prossima attività fisica



Devo decidermi cosa fare.
Nuoto per gli acciacchi alla schiena, Body Building per recuperare i 5 centimetri persi alle braccia (adesso sono a 40) oppure Boxe assieme a quella stra-bucca dalle 21 alle 22 il lun-merc e ven?

Ps: dove diavolo sono i miei guantoni...?

Music on air: Jem - Amazing life

lunedì 3 dicembre 2007

Crayon Physics Deluxe



Spulciavo il sito di Neurone e ta-dà: altro che Wii!

Music on air: Beck - Everybody's gotta learn sometime

domenica 2 dicembre 2007

Consigli per Natale



Per quei due o tre che pur navigando in Internet non conoscono il significato della parola "GangBang" è possibile visitare questo link su Wikipedia oppure guardarsi il video quivi riportato.

Music on air: Jem - Just a ride

Numeri nella Matrice della Vita


Viviamo in tempi in cui non siamo niente senza numeri...

Qual è il tuo peso? Quanto l'hai pagato? Quanto porti di taglia? Quanto prendi al mese? Quanti esami hai superato? Quante ore trascorri a fare...?

E' davvero triste vedere che questa creatura così complessa, frutto di un'evoluzione di miliardi di anni, sia ridotta ad essere nient'altro che un numero...
Troppo spesso una statistica...
Siamo come infinitesime gocce d'acqua di un infinito oceano senza vita...

E l'unica cosa che riesce a tenere la mia mente lontana da Delirio e salda su Sogno è che...

Un giorno verrà...

... e quel giorno i numeri non avranno più significato.
...e quel giorno ci sarà solo la nostra polvere e le nostre ombre, uniche tracce delle nostre memorie.
...e chi ci sarà se ne fregherà di quanto denaro avevamo nel nostro conto in banca o quanto avessimo prodotto durante i nostri turni.

...e importeranno solo le nostre storie.

Music on air: Coldplay - A rush of blood to the head

sabato 1 dicembre 2007

500 visite!



Riesci ad immaginare la mia sorpresa quando l'ho letto? No? Guarda il video e immagina il mio corpicione fare la stessa cosa! ;)

Music on air: Robby Love aka The Roller Rapper - Feel like dancin

My act of yelling


"Gli uomini che hanno una tempestosa vita interiore
e non cercano sfogo nei gesti o nella scrittura,
sono semplicemente uomini che non hanno
una tempestosa vita interiore"

Insomma, se scrivo ci sarà pure un motivo...

Music on air: Caesars - Don't Fear The Reaper

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