martedì 30 ottobre 2007

Il mio secondo lavoro



Questo è il testo della mia ultima mail spedita ai miei colleghi di corso. Ovviamente i casini in facoltà si sprecano. Per fortuna altri due giorni e poi sarò tutto per l'Università!

Allora, bentrovati tutti, è il rappresentante del corso che scrive!
In questi giorni io e il collega Armenise benemerito stiamo letteralmente sbattendo tra le varie facoltà sia per completare i fogli delle firme in tempo utile per la consegna a DePergola, sia per cercare di parlare con quest'ultimo e quindi organizzare almeno il primo semestre di studi.
In poche parole povere stiamo "implorando" DePergola e compagnia cantante di farci fare il loro lavoro! O___o"

Se riesco a fare tutto in tempo per lunedì 5 dovremmo iniziare le lezioni. Prima non è possibile, ovviamente. Per gli orari: li sto aspettando dai vari prof che mi daranno le loro disponibilità. In questi tre giorni tra DePergola, Capuano e Pierri possiamo già concludere 5 materie. E non è male. Con Pierri soprattutto dato che solo lui ne fa 3 di materie e tutte di psicologia. In pratica un blocco che supererò con scioltezza (e Nico si tocca li marroni). Per quanto riguarda l'aula stiamo cercando di riprendere i contatti con quelli del terzo per l'aula 105: e volere o volare devono levarsi dai coglioni stavolta perché noi le lezioni le faremo lì.

Parlando con la Mazzei ella ci ha detto che se non chiudiamo almeno 3 blocchi entro dicembre forse ci costringeranno a ripetere il secondo anno e quindi a uscire fuori corso (doppie tasse, insomma). In effetti ho poi scoperto che per iscriversi al terzo bisogna aver dato tutti gli esami del primo e aver fatto tutto il tirocinio del secondo, quindi io credo che andrò fuoricorso sicuro, così come Gianpa e qualche altro! ;)

Ah, e quest'anno avremo con noi anche una nuova studentessa del vecchio secondo anno che frequenterà con noi. Rosa e Nicoletta praticamente ci abbandoneranno e quindi salutiamole con caloroso affetto, anche se effettivamente chi c***o le ha mai viste? ^___^

Per qualsiasi richiesta per orari il mio numero l'avete tutti.
Richieste come "possiamo iniziare le lezioni dopo le 10 di mattina" sono state già inoltrate ai vari prof e il commento più gentile è stato di DePergola: "Se volete possiamo vederci tutti a cena a casa mia!" X-D

PS: chi ha ricevuto la mail è pregato di avvisare chi non è incluso nei destinatari di questa mail. E non faccia il pezzo di merda cosicché gli altri si lamentino con me!

PPS: chi ha notizie di convegni, anche se organizzati a Kuala Lumpur, è gentilmente invitato ad avvisare il rappresentante e/o il collega Armenise dato che questi due personaggi, pur restando al Policlinico quelle 3 ore (e passa) al giorno tutti i giorni tra uffici vari, non riescono proprio a trovarne di convegni utili alla nostra causa.

A presto per altre notizie!

Nico
--
"La lunghezza di un minuto dipende da quale lato della porta del bagno ti trovi."

Music on air: 'nsync - Giddy upPubblica post

mercoledì 24 ottobre 2007

L'inizio delle altre cose brutte


Le stradine intorno al Cerchio erano state tutte acciottolate solo alcuni mesi prima e già i ragazzini erano riusciti a estrarre qualche sasso. Non che ne avessero davvero bisogno, ma da quando il piccolo Bris era morto a causa di quella brutta malattia durante l'ultimo assedio, beh... il tempo doveva essere riempito in qualche modo. Il piccolo Bris, il terzogenito del bottaio Hegar, amava raccontare storie. Storie con un lieto fine e che parlavano di battaglie vinte grazie a eroi che avevano gli stessi nomi dei suoi compagni. Bris aveva imparato molto presto come ingraziarsi il suo pubblico e per farlo bastava semplicemente raccontare i suoi sogni, quello che avrebbe voluto fare una volta divenuto adulto. Raccontava di terre diverse dalla sua città, terre che volevano essere esplorate da gente come Bris, persone che riuscivano ad essere felici con poco: gli avventurieri. Bris raccontava le loro gesta immaginando un tempo in cui lui e i suoi amici, tutti uniti, avrebbero salvato principesse e anche ragazze povere, perché gli eroi salvano chiunque sia in pericolo. Gli altri bambini avevano imparato da Bris che i veri avventurieri ottenevano grandi ricompense dalle loro imprese, ma Bris diceva anche che il più bel tesoro che un avventuriero poteva mai trovare era un sorriso. Che fosse il proprio o quello riconoscente di qualcuno poco importava. E di sorrisi davvero ce n'erano pochi nella sua città. Anche adesso che il corpicino di Bris stava per essere seppellito, persino in un momento così sacro, Sundabar veniva colpita e insozzata da quello che Bris chiamava “l'inizio delle altre cose brutte”. Orde di orchi e goblin avevano attraversato le montagne e le lande ghiacciate dal rigido inverno per richiamare altri mostri peggio di loro e muovere battaglia contro la città fortezza. “Come se Sundabar si piegherebbe solo per un esercito di orchi!” ripeteva Bris, storpiando i discorsi di Helm, il capo della città. La piccola bara di legno di frassino azzurro era sorvegliata dai corvi che pazientemente aspettavano il loro banchetto da alcuni giorni. I corvi annunciavano l'arrivo di brutte cose e pure i bambini erano pronti. Armati dei racconti di Bris sapevano come comportarsi in quei giorni di battaglia e nessuno aveva pianto o si era lamentato per il freddo o per le urla disperate dei feriti. Tutti attesero di poter tornare a dire arrivederci al loro amico e quando tre giorni dopo uscirono dai freddi sotterranei della città non badarono al triste spettacolo di arti mozzati e di case crollate sui loro giocattoli. L'odore della carne morta impregnava l'aria e nel cimitero consacrato a Tyr, il dio della Giustizia, non c'era più solo quella piccola bara di frassino azzurro, sorprendentemente intatta. Si avvicinarono al loro amico e a turno testimoniavano di aver fatto fede alla loro promessa. Bris li fece giurare sui loro balocchi più belli e sul bene che volevano al loro amico morente: tutti sarebbero vissuti abbastanza da vedere quelle terre che lui aveva solo potuto immaginare e raccontar loro. Gli aveva detto di averle già viste e che un giorno sarebbe toccato anche a loro di vederle.


I bambini scacciarono i corvi e li videro librarsi in volo, allontanandosi sempre di più dalla loro città...


Music on air: Paul Oakenfold - Southern sun

martedì 23 ottobre 2007

I miei titoli



Questo post se non doveva essere il primo poco ci manca...

Ho aperto il blog per non so più quale motivo e molto probabilmente non ce n'è mai stato uno vero. E questo è quanto il perché ho defecato questo blog: passiamo al come. Ovviamente ho chiesto alla persona più esperta (leggi "NERD") che conosca e gli ho chiesto come fare. Risposta: "Mado', stavo lavorando, dì! Ah, si: vai su blogspot...Meh,cia...CLICK!" Ovviamente quel "stavo lavorando" dovrebbe essere letto con la stessa pronuncia della frase "Stavo chattando con una ragazza che mai sfiorerò con nient'altro che un costosissimo ed elaboratissimo coso che avrò creato spendendoci sopra un sacco di tempo in cui potevo davvero lavorare". E quindi eccomi qui, sull'homepage di Blogspot, ormai deciso a salvare da qualche parte i pochi pensieri che permangono nella mia neuroglia quel tanto che basta a scriverli. E mi scateno. Ci perdo quasi un'oretta nella scelta dello stile, dei colori, dell'immagine del titolo e su che diavolo ci devo scrivere! Tutto questo mentre guardavo col VLC una delle ultime puntate di Scrubs, intitolata "My night to remember". In pratica mi è sembrato naturale creare il titolo del mio post nello stesso stile dei titoli delle puntate di quella serie. Poi da lì ci ho fatto quasi l'abitudine. Volevo che il blog fosse tutto perfettino, ordinato. Insomma il contrario di tutto quello che posso considerare mio. Il problema è che ho scoperto di desiderare l'ordine si, ma di essere una incarnazione del caos, un po' come tutti. Non sono insomma, il maniaco compulsivo che aspiravo ad essere! :( Mi rimane comunque il bipolarismo (e non parlo di politica).
Torniamo a bomba.
BUUUMMM!!!
Dopo aver scelto il layout (è dall'81 che fa figo scrivere in english) ci ho pensato su un bel po' e dopo quattro decimi di secondo ho fatto una mezza lista dei miei interessi. In principio doveva essere "Nico alla scoperta dei vari mondi esistenti oltre quello che conosceva", ma l'ho scartato per ovvi motivi. Quindi ci ho pensato ancora un bel po' su (e gli appunti di chimica lì in un angolo che aveva ormai smesso di attirare la mia attenzione) e ho pensato al mio nick [vedi questo post].

[più o meno a questo punto ho fatto una pausa di circa dieci minuti per leggermi la pagina di Lamù su Wikipedia... come se non conoscessi già tutto quello che c'è scritto]

Vabbe', non mi ricordo manco più che altro dovevo scrivere, ma resta il fatto che da questo post in poi scriverò i titoli dei prossimi post rigorosamente a casso. L'ordine riesco ad averlo nella mia testa, ma mai per troppo tempo...

Music on air: Ligabue - Ho messo via

lunedì 22 ottobre 2007

Una nuova responsabilità




Solo vagava, in cerca di un nuovo clan Mourel Synmir della Stella Grigia.


Lo scheletro della tenda il vento scuoteva. Eretta nel cerchio di massi, questi indicavano il luogo come sacro alle tribù Uthgarth. Lo sciamano aveva prima raccolto i quattro rami dalla terra gelata della foresta e li aveva trasportati sulla cima della collina sul dorso del cervo dalle lunghe corna. Ringraziò lo spirito del cervo e lo vide allontanarsi lungo le terre selvagge del freddo Nord del mondo. Con la lama nata dalle ossa della Madre Terra segnò i rami e assegnò ciascuno un compito. Con il ramo piatto scavò la terra indurita dal ghiaccio e con lo stesso ramo ammucchiò la terra sul margine della fossa. Il ramo piatto fu il primo ad essere conficcato. Di pelli di cervo ricoprì i lunghi rami disposti a cono e con il fango creato dalla magia degli spiriti tutti gli spiragli sigillò. Il bogun mise a guardia del suo rito e delle sue vesti e le stelle ospitanti gli spiriti dei suoi antenati salutò. Quella che indicava sud est osservò meglio di tutte e la sua luce flebile vide dissolversi. Le stelle da cui sapeva aveva avuto origine la sua razza, coperte dai freddi raggi del sole che a malapena contrastava la spessa coltre di nubi. Nudo sospirò, contraccambiando il sorriso della creaturina e nello spazio consacrato entrò.

I funghi e le erbe mistiche più verdi masticò e sputò per ore, ammassando l’impiastro all’interno del cerchio di pietre. Due delle pietre sfregò al secondo ramo e lo spirito del Fuoco si unì a quello della Terra. Lo spazio all’interno della tenda lo metteva in posizione con le gambe sul cumulo di terra , le mani vicino alla corda e la testa china sul fuoco sacro. Con metodica pazienza, raccolto in quello spazio angusto iniziò a masticare i funghi del Passaggio e il fuoco sacro ravvivò. Il fumo vide librarsi bianco e denso verso l’alto. Una sola apertura, larga un palmo di mano elfica, filtrava la poca luce di quel giorno di freddo inverno. Il ghiaccio e la pioggia sul terzo ramo indicavano l’interesse degli spiriti dell’Acqua al rito. La pelle livida delle dita dello sciamano strinse la corda in un nodo perfetto la gola dell’elfo. L’altro capo della corda era legato al ramo più lungo, quello più vicino al cielo, il ramo che serviva a chiamare lo spirito dell’Aria. Lo spirito dell’Aria ascoltò le preghiere dello sciamano e promise di ritornare a ricondurlo in questo mondo al termine del rito. La lama guidata dalla fredda mano dell’elfo penetrò le carni del suo costato fino in fondo. Prima la pelle, quindi la carne e le ossa, fino a sfiorare il suo Spirito Guida.


Pane nessuno gli dette,

né Corno per bere e per nutrirsi...

Il suo Destino richiamò e la Morte arrivò.

Sogno venne a prenderlo e Distruzione poté perderlo.

Desiderio lo abbandonò e Disperazione nel suo reame lo accettò.

Delirio gli offrì la visione del Mondo come è, come è stato e come è che sarà.


Protetto dagli elementi e dagli spiriti, verso il Mondo degli Spiriti saltò, trattenuto dalla corda di budella intrecciate da lui stesso. Il suo corpo pendette a recitare il carme. Il Puma Maculato venne fuori dalla sua ferita e di sangue produsse il dono per i defunti. E si ritrovò fuori dalla tenda con l’estrema consapevolezza che tutto era più vero ai suoi nuovi occhi. A migliaia di miglia dal suo corpo il suo spirito giunse. E li vide.

A migliaia e decine di migliaia e centinaia di migliaia gli spiriti di quella terra che urlava ancora il suo dolore ormai sette anni dopo. Tutte quelle orbite vuote fissarono il suo viso invisibile e silenziose le anime lo supplicarono di essere le uniche a patire quel fato. Lacrime eteree solcarono il volto del Puma ascoltando i loro pensieri. Cormyr veniva chiamata da quei spiriti e con gli occhi della mente vide quella terra straziata dalla Divinità alla Fine del Tutto e vide essa estendere le sue estremità immense sul Mondo dei Viventi...


E il Puma Maculato decise cosa fare del resto della sua vita.


E lo sciamano si sentì scosso dallo stato di sonno e lo spirito dell’Aria gli restituì il suo alito di vita soffiando sui suoi occhi umidi. Come chi è finalmente libero da quella che sembra essere stata una vita in catene, la sensazione di risveglio questa volta lo pervase di una nuova volontà.


Music on air: Loreena McKennitt - The English Ladye and The Knight

sabato 20 ottobre 2007

Il mio prossimo Personaggio Giocante



Una favola di Esopo così recita.

Disse un giorno al cervo il suo cerbiatto: "Padre mio, tu sei più grande e più veloce dei cani, inoltre inalberi delle corna straordinarie per difenderti. Perché mai tu dunque hai tanta paura di loro?"
E quello sorridendo rispose: "E' vero quello che tu dici, figlio mio: ma io so solo questo, che quando sento abbaiare un cane, subito, non so perché, mi lancio nella fuga."Il background credo stia venendo su piuttosto bene...

Music on air: Subsonica - Nuvole rapide

venerdì 19 ottobre 2007

La mia prossima città da vivere



"...una sostanza psichedelica è quella che, senza causare dipendenza fisica, desiderio, disturbi fisici, delirio, disorientamento o amnesia, più o meno fiduciosa, produce pensieri, umore, e cambiamenti percettivi altrimenti non sperimentabili eccetto che in sogno, esaltamento religioso e contemplativo chiari flash di memoria involontaria, e psicosi acute."

I funghi magici contengono psilocina e psilocibina e sono psichedelici e/o allucinogeni molto forti. Gli effetti dei funghi magici della psilocibina possono essere molto intensi, a volte anche terrificanti. Se hai mangiato una varieta psicoattiva e l'impatto del viaggio ti sta sopraffacendo, puoi diminuirne l'effetto assumendo vitamina B3 (niacina) e vitamina C. Quindi, quando l'effetto è troppo forte, bevi una spremuta di limone o dei succhi di frutta o mangia delle caramelle.
La psilocibina è un composto allucinogeno attivo che si trova in certe specie di funghi magici, ed è stato utilizzato nel corso dei secoli in tutta l.'area dell'altopiano del Messico Centrale. Esistono molte specie di funghi magici.

Come dei buoni psichedelici, psilocybina, psilocina ed i funghi psilocybinici hanno una bassa tossicità -- nei test con i topi, dosi sopra i 200 mg di psilocybina per kg del corpo (in media negli umani (65 kg) 13 grammi) iniettate per via endovenosa non hanno mostrato effetti letali.L'avvelenamento, almeno, quello fisico, non è un problema.

Di seguito elenchiamo le specie più conosciute: Psilocybe Cubensis, PaneolusCyanenscens, e Psilocybe semilanceata. Di solito, i primi effetti della psiloc[ibina/ina] sono percettibili dopo 10/20 minuti. Nella tua mente scoppiettano cose divertenti o strane. Qualcuno può sentirsi molto rilassato o molleggiato dappertutto. Poi potresti sentire come se stessi esplodendo, verso le stelle, elevandoti in alto. Masticando i funghi per circa dieci minuti nella tua bocca permetti alla psilocibina e analoghi di arrivare al cervello più velocemente, se ingoi subito i funghi, potresti sentire i primi effetti dopo un'ora.

L'effetto dei funghi magici dipende dalla dose e dalla sensibilità dell'individuo alla psilocibina. Per alcune persone 0,25 gr di Psilocybe cubensis secco (ovvero una quantità molto piccola) sono sufficienti per trovarsi proiettati in uno stato completamente visionario, con visioni a occhi aperti, crampi allo stomaco, meteorismo e tutti gli effetti tipici del sovra dosaggio, mentre per altri la stessa quantità sarebbe appena sufficiente per sortire un qualche effetto, come la sensazione di freddo durante la prima ora e altri tipici sintomi di soglia. È pertanto importante conoscere le proprie reazioni a piccole quantità di enteogeni. Viaggia sicuro. La curva temporale dell'effetto dei funghi, così per altri enteogeni, è caratterizzata da un breve periodo tra l'ingestione e la "salita" un breve (anche se spesso viene percepito come lungo) periodo di salita, un periodo di stabilizzazione, la discesa e i postumi.

Inizio: 5 - 60 minuti
Salita: 5 - 90 minuti
Stabilità: 1 - 4 ore
Discesa: 1 - 3 ore
Postumi: 0 - 8 ore

Effetti moderati : (da 0,25 a 1,5 gr di cubensis secco)
Lievi brividi di freddo, possibilità di nausea (se presi a stomaco pieno), nervosismo, leggera dilatazione delle pupille, cambiamento nella percezione visiva, maggiore intensità della luce; le luci sembrano più intense, spesso "più belle", rilevamento di movimenti alla periferia della visione, vertigini, maggiore sensibilità emotiva e molti altri effetti dovuti ai cambiamenti neurochimici.

Effetti medi: (1,5 - 3,5 gr di cubensis secco)
Sensazione di freddo, meteorismo o mal di stomaco, nausea, dilatazione pupillare, visioni a occhi aperti: le luci acquistano l'aura e gli spettri visivi sono a forma di stella; arcobaleni attorno alle sorgenti luminose; le luci sembrano più intense, spesso "più belle"; rilevamento dei movimenti periferici; a volte maggiore capacità di mettere a fuoco, a volte minore capacità di mettere a fuoco; distrazioni del campo visivo, visioni a occhi chiusi: Le macchie che normalmente si manifestano quando chiudiamo gli occhi assumono forme e composizioni precise; visualizzazione creativa; elevato dettaglio dell'immagine; dilatazione temporale; sensazione di "essere tornato a casa", soprattutto per coloro che hanno già esperienza di funghi magici; sensazione di appartenenza e di connessione; maggiore sensibilità emotiva; accentuata capacità di mettere a fuoco problemi emotivi o ricordi; pericolo di rimane bloccato su un unico pensiero o sensazione
ricorrente (spesso di carattere negativo o doloroso); intuizioni sulla propria vita; nuova prospettiva sul tipo di vita che si sta vivendo e sui comportamenti, le sensazioni e i rapporti con coloro che ci circondano; capacità di notare cose normalmente ignorate o date per scontate; sensazione di meraviglia, spiritualità, gioia, tristezza, disperazione, risveglio religioso, contentezza e possibile manifestazione di crisi psicologhe latenti.

Effetti con dosi elevate : (3,5 - 7 gr di cubensis secco)
Tutti gli effetti "moderati", esperiti in modo più disagevole. Nausea più pronunciata durante la salita, a volte (raramente) vomito; frustrazione mentale associata a sensazioni di paura e spesso
accompagnata da pensieri del tipo "dio mio cosa ho fatto!" o "dove arriverò?"; le spiacevoli sensazioni prodotte dalla salita diminuiscono in genere quando si sia acquisita maggiore familiarità sugli effetti dei funghi. Gli alti dosaggi provocano in genere visualizzazioni a occhi
chiusi molto più elaborate e articolate; rivelazioni religiose, risveglio spirituale, esperienze simili alla morte; perdita del sé; estraneità delle parole, che appaiono come entità autonome; risposte
estremamente emotive; affioramento di crisi psicologiche latenti; intensa sensazione di stupore, di connessione, di gioia e di paura. I dosaggi elevati possono provocare dilatazioni estreme del tessuto temporale, ove il trascorrere di pochi minuti, osservato su un orologio, sembra essere eterno. Uno degli effetti più interessanti è la sensazione di risveglio: per la prima volta ci si sente risvegliati dallo stato di sonno in cui è stata condotta la vita fino a quel momento, e si è finalmente liberi da quella che sembra essere stata una vita in catene. Paradossalmente è questo nuovo stato di consapevolezza che appare del tutto naturale, mentre lo stato precedente di annebbiamento sembra essere completamente irreale. Il visionario è convinto che, una volta
acquisita, questa consapevolezza non potrà più essere perduta, ma sfortunatamente il giorno dopo non è che un ricordo...

PS: qualche idea sulla mia prossima meta di viaggio? ;0)

Music on air: The Cranberries - Just my imagination

Le loro posizioni


Ho scritto loro per un motivo, mica così...

Music on air: Gipy Kings - Bandolero

giovedì 18 ottobre 2007

Il suo prossimo calendario


Incredibile: ha anche i giorni e le settimane! [semi-cit.]

Dopo la parentesi videosa (grazie a Dirty Sanchez) ecco l'ultimo lavoro di Keeley Hazell. Certo se sorridesse un po' di più sarebbe più simpatica, ma con quei due occhi così gonfi chi riuscirebbe a farlo? ;)

Music on air: Carlos Santana ft Nickleback - Why don't you and I

Il nostro passatempo



Nello scegliere quale immagine mettere come "titolo" del post ero molto indeciso tra quella che alla fine ho messo e questa, ma la seconda sarebbe stata divertente e non avrebbe trasmesso lo stesso identico messaggio...

Music on air: Neffa & I messaggeri della Dopa - Aspettando il sole

mercoledì 17 ottobre 2007

La sua (e la mia) mancanza di fede


E poi dicono che l'alcool fa male: vai Quasimodo!!!

PS: Sto preparando un post sugli assassini seriali per festeggiare il ritorno sullo schermo della seconda stagione di Dexter... Il tezo episodio sta scendendo che è una bellezza! Sto godendo come un maiale scrofolante che partecipa ad un porno olandese!!!

Music on air: Marilyn Manson - Antichrist Superstar

domenica 14 ottobre 2007

My Nick


Preambolo: ho riflettuto sul mio nick di sempre, Ten, e da lì è nato questo blog. Dopotutto il blog è mio-mio e cos'altro poteva aiutarmi nel crearlo?

Credo di averlo detto a tutti, ma una rifrescatina non fa mai male. Ten è si il nome del cuginetto di Lamù, ma è del suo significato che mi sono innamorato. Anzi, del suo residuo segnico non tradotto, per dirlo alla Petrilli (mia ex prof di Semiotica).
Un segno ha parecchi significati, ma nessuno è quello completo.
Ten ha il significato di "Cielo" in giapponese, ma non cielo come quello che si trova davanti ai nostri occhi quando incliniamo al testa tutta all'indietro e magari siamo anche all'aperto. Ten non è quel cielo atmosferico, ma il cielo nel senso più metafisico del termine. E' il solo luogo dove possono risiedere creature come gli dei. In effetti non è difficile trovare nomi di divinità giapponesi con il suffisso -ten...
Detto questo ho pensato che il Cielo potesse essere un buon tema e ho adattato il blog a questo. Non è stato difficile, dato che in pratica non c'era ancora un cazzo qui sopra e i colori e tutto il resto sembravano stati creati per questo. Meglio così: ho risparmiato quasi dieci minuti! Dieci, appunto. Ten è anche il numero dieci nel mondo anglosassone, il numero dato ai fantasisti nel mondo del calcio. Cacchiarola, sono un Master nei giochi di ruoli e nel mio piccolo fantasista lo sono. Vabbe', più fancazzista... Ah, ultima cosa: anche il personaggio lì sopra si chiama Ten ed è un personaggio piuttosto saccente del fumetto di Nick Carter. E indovina un po' se faccio il so-tutto-io a volte?

PS: Ovviamente con Nick Carter non mi riferivo a questo tipo.

PPS: "Vabbe'" o "Va beh"?! O cos'altro ancora?

Music on air: Placebo - Sleeping with ghosts

sabato 13 ottobre 2007

La mia serie di cicchetti


Ho aggiornato questo blog con l'inserimento della piccola barra che segnala il numero di visite ricevute. Shiny Stat mi ha chiesto di descrivere il blog e io ci ho scritto "Cazzeggio e Filosofia sul Vivere".
Potevo fare di meglio, ma non male per uno che si è fatto, nell'ordine: un assenzio rosso, tre di vodka (menta, liscia e pesca) e per finire un ultimo cicchetto di vodka e Bayles Mint & Chocolate. Intanto mi do anche gli auguri, visto che ci sono, e ne approfitto per citare il grande Morris:
"Al prossimo brindisi sperando che avremo qualcosa da dire!"
E dopo la bella serata (poteva andare davvero molto peggio) posso dire di poter andare a letto leggermente stordito da questo inusuale senso di serenità...
E non voglio pensare ad altro.

Music on air: Atomic Kitten - Ladies night

venerdì 12 ottobre 2007

La sua futura dittatura



E' per eliminare questi idioti dalla faccia del pianeta che voterò mio fratello e per la sua dittatura.
Che poi... a parte lo sguardo furbo del (mi fa male scriverlo) "giornalista" a inizio servizio, ma porca la madonna incatramata: un salto di un metro e ha già il fiatone!!! Se ne frega altamente di me che sto pure da sette mesi senza allenarmi! O___o"
E quei milanesi che erano lì attorno... Andrea, vedi tu!

Commenti da Enkyers:

Rospo puzzone
Ma come si fa? Giusto da studioaperto poteva venire una cosa simile.

StLataper.
S'è arrampicato due metri e c'aveva l'asma... Se lo vedo in giro per
Milano, gli chiedo se ci fa un saluto speciale per gli enkeyers!

Der Flieger
Sì però oggi: http://tinyurl.com/2zoccd
"dentro questo telegiornale ci sarà sempre un pezzetto di me..." (**rda?)

Risposta de Il vecchietto che scende dallo snowboard della Gruppo Zurich Italia
Essendo un telegiornale del cazzo ho capito che cosa ha lasciato. Tanto mica je serviva.

Sono graditi commenti e appoggi per la futura elezione di fratm! A tutti gli iscritti un manganello-dildo vibrante!

PS: Dittatore di 'sta minchia e l'ho finalmente battuto a Risiko!!! Se dovessi mai batterlo a Scacchi è finita... E' FINITA!!! ^_____^

Music on air: Dido - Sand in my shoes

martedì 9 ottobre 2007

I loro pennelli



Sanno usare i colori meglio di me... E sembra che alcuni abbiano anche il pennello più grande del mio -___-"
Per maggiori info qui.

Music on air: Tiziano Ferro - E fuori è buio

lunedì 8 ottobre 2007

Il mio sentirmi superiore


Fin da molto piccolo ho sempre sentito in me un grande potenziale. Ho sempre avvertito che il mio Destino sarebbe stato quello di una persona che come minimo sarebbe stata ricordata. Poi smetto di guardami dentro e tutto intorno a me c'è quasi una barriera di vuoto che mi separa da tutto il resto del mondo di una distanza pari a quella di un attimo fa, così vicino e così irraggiungibile. Ma nonostante questo sento ancora che c'è qualcosa in più in me rispetto alla massa, solo che ancora non ho capito come sfruttarlo. E' da molto che ho questa sensazione e vivo in uno stato di perenne attesa: attesa di cosa? Che gli alieni vengano a prendermi e mi ricordino di essere uno di loro? Che diventi biondo con i capelli tutti all'in su? Che diventi il leader di un mondo completamente allo sbando e risolva tutti i suoi problemi come solo un superuomo di nietschiana memoria potrebbe fare? O che molto più semplicemente mi svegli da questo torpore della mia vita attuale e punti finalmente all'eccellenza a cui mi sento destinato?
Questa sensazione potrebbe essere dovuta al fatto che ho preso consapevolezza di me quel giorno di tanti anni fa, nell'asilo Buonvino, quando "ballando" il Ballo del QuaQua mi tagliai le punte delle dita a causa di unghie troppo lunghe e vidi per la prima volta il mio sangue, con tutte le successive conseguenze filosofiche nella testolina di un bimbo di quattro anni?

Nonostante tutto compare un sito, WorldClock, e scopro che per sentirsi un po' Dio basta avere una connessione a banda larga...

Music on air: Eros Ramazzotti - Lei però

mercoledì 3 ottobre 2007

My Eternal Dreams


The things I've seen made me be apathetic for the natural living.
The things I've seen took my soul into an unknown realms.
The things i've seen changed me into a cold person with no tears.
The things I've seen smashed my hopes into a corner with no returns.
The things I've seen forced me to walk inside of a darken walls.

From the things I've seen I prefer to close my eyes and to live inside an Eternal Dreams.

Music on air: Mauro Picotto - Komodo

Il mio continuo rimandare



Non mi ricordo in quale altro post e sinceramente non mi va di cercarlo, ma credo di aver già scritto, anzi vomitato queste frasi. Ho scritto di come le cose non vadano sempre nel verso giusto e mi sono sfogato sul fatto che tutte le brutte cose sembrano essere giocate a poker e vinte da un'unico periodo di tempo. Di solito è sempre il più breve a vincere. E' incredibile come tante piccole cose belle se unite tutte assieme diventino un'enorme massa cancerosa al cervello del sottoscritto.
E' un gigantesco circolo vizioso: lavoro per studiare e devo studiare per lavorare.
Dai, lavorare in palestra mi piace e anche stare con mio nonno e con gli amici durante le partite a D&D. Pure l'università è ok e persino studiare per un esame mi stuzzica la vita. La chicca è poi quando i miei partono e mi lasciano casa libera e abbastanza soldi per poter mangiare decentemente (da godere come un porco).
Prese singolarmente si, sono cose che rendono la mia vita degna di essere vissuta e apprezzata, ma porca la puttana non tutte insieme!!! Non posso cercare di studiare per un esame, andare a lavorare e fare la vita del single senza soldi e perdendo tutte le mattinate appresso al nonno! Ma chi cazzo credono che possa essere?! E poi si lamentano se non supero gli esami! Datemi la possibilità di studiare e condurre una vita anche lontanamente adatta! Un minimo di serenità credo che potrei anche meritarla. O no?
Comunque sia anche a costo di andare in giro vestito con le pezze al culo (ci sono quasi) col lavoro ho chiuso. Mettersi in tasca 300 euro e spenderne 600 di tasse inutilmente pagate all'uni mi sembra come minimo da idioti. Ed è pure ora che smetta di esserlo, quindi fanculo a quelle teste di cazzo che mi fanno complimenti per come e quanto lavoro e mi licenziano con una settimana di preavviso! Fanculo a tutti i bisogni della gente se prima ci sono i miei! E soprattuto VAFFANCULO a mia madre e a tutte le donne che con il loro maledettissimo periodo mestruale continuano imperterrite a rovinarmi la vita!!!

P.S.: segnalo l'ottimo commento dell'autore dell'immagine di questo post. Merita di essere letto. Almeno da me.

Music on air: Cheapshot & Jubacca ft. Rasco & Planet Asia - Ppr kut

Altri Post

Related Posts with Thumbnails